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Comunicato del Governo del 26 aprile 2018

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Il Governo si impegna a favore di un potenziamento più rapido del tratto della N13 Reichenau–Rothenbrunnen. Esso è contrario alla centralizzazione e alla riduzione delle prestazioni di Agroscope e critica la nuova regolamentazione relativa all'alpeggio di breve durata della Confederazione.

Il Governo chiede un potenziamento più rapido del tratto della N13 Reichenau–Rothenbrunnen
Il Governo ha preso posizione riguardo al limite di spesa strade nazionali 2020-2023 e alla fase di potenziamento 2019 per le strade nazionali (PROSTRA) della Confederazione. Esso accoglie con favore l'inserimento del potenziamento del tratto della N13 Reichenau–Rothenbrunnen nel PROSTRA strade nazionali, ritiene tuttavia insufficiente l'attribuzione del progetto agli "orizzonti realizzativi successivi". Il volume di traffico in aumento in particolare durante i fine settimana e all'inizio delle vacanze comporta regolarmente la formazione di code. Il corrispondente traffico di aggiramento si sposta sulla strada cantonale attraversando i paesi di Rhäzüns e Bonaduz. I passaggi stretti nei centri abitati e le zone 30 non sono adatti per il traffico stradale attraverso le Alpi e il traffico di aggiramento che si verifica sempre più spesso non è più sostenibile per gli abitanti anche per ragioni legate alla sicurezza del traffico. Inoltre la soluzione adottata per il traffico in caso di evento nonché di lavori di pulizia e di manutenzione nel settore della galleria Isla Bella è insufficiente, dato che anche la deviazione avviene attraverso la strada cantonale. Anche sotto questo aspetto risulta opportuno il potenziamento di questo tratto da due a quattro corsie entro tempi brevi.
La Confederazione deve attribuire un grado di priorità più elevato a progetti volti a eliminare problemi di capacità, riguardo ai quali vi sono esigenze determinanti del traffico nazionale e internazionale. Ciò è il caso in particolare per la gestione del traffico di transito in direzione nord-sud nonché per la sovrapposizione tra diverse strade nazionali. Per tale ragione il Governo grigionese ritiene che siano soddisfatti i criteri per l'attribuzione di un grado di priorità più elevato al tratto della N13 Reichenau–Rothenbrunnen. Esso chiede che il potenziamento di questo tratto venga inserito nell'orizzonte realizzativo 2030. -
©Ufficio federale di topografia

Il Governo è contrario alla centralizzazione e alla riduzione delle prestazioni di Agroscope

Agroscope è il centro di competenze della Confederazione per la ricerca agronomica e fa parte dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Il Consiglio federale ha intenzione di trasferire tutte le sedi di Agroscope a Posieux e di effettuare in questo modo una concentrazione geografica della ricerca con diverse stazioni di sperimentazione.
Il Governo grigionese prende atto con grande preoccupazione e con riserve di questo accorpamento nonché del rischio che vengano ridotte le prestazioni presso Agroscope. La concentrazione prevista delle attività di ricerca nella Svizzera francese comporta gravi conseguenze soprattutto per gli interessi di ricerca agronomica della Svizzera orientale e soprattutto per l'agricoltura di montagna. Nonostante la promessa di continuare a sfruttare le superfici sperimentali esistenti in tutta la Svizzera, risulta molto probabile che queste sedi esterne perderanno di importanza e di efficacia.
L'intento di impiegare i fondi a disposizione in maniera efficiente ed efficace è sì meritevole di sostegno. Non vi è nulla da obiettare nemmeno per quanto riguarda la riduzione delle spese d'esercizio e la concentrazione sulle competenze chiave. Tuttavia gli obiettivi formulati vengono raggiunti solo con una riduzione dei progetti di ricerca e un taglio delle prestazioni.
Per il Cantone dei Grigioni diverse attività di ricerca e una moltitudine di progetti di Agroscope in corso hanno un'importanza particolare. Ad esempio vi è la lotta biologica contro larve che regolarmente sono causa di gravi danni alle nostre superfici agricole utili. Allo stesso modo occorre menzionare progetti di ricerca nel settore della foraggicoltura di montagna e nell'economia alpestre con procedure di utilizzazione minima. Nel quadro di questi numerosi progetti risultano necessari contatti diretti con i ricercatori, che in tal modo garantiscono un legame con i centri di competenze agricole per la formazione e la consulenza nonché con la prassi.
Per tale ragione il Governo grigionese invita urgentemente il Consiglio federale a procedere nuovamente a un esame approfondito del progetto relativo agli istituti di ricerca agricola Agroscope e a rinunciare a una centralizzazione della ricerca agricola a Posieux nonché a una riduzione delle prestazioni che va a carico soprattutto delle zone montane e alpine.
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Esempio di un progetto in corso di Agroscope: lotta biologica contro larve a Trin e Valzeina
© Gregor Canova, Plantahof

Il Governo critica la nuova regolamentazione relativa all'alpeggio di breve durata della Confederazione

Il Governo prende posizione in merito al pacchetto di ordinanze agricole 2018 della Confederazione. È previsto che la norma di durata limitata per gli animali da latte alpeggiati per un breve periodo (alpeggio di breve durata) venga sostituita da un contributo variabile per il bestiame da latte su base stagionale. L'abrogazione della cosiddetta garanzia dei diritti acquisiti per alpi per mucche con alpeggio di breve durata rappresenterebbe una grave perdita per il Cantone dei Grigioni, tanto più che il sistema nel Cantone dei Grigioni funziona senza lacune e tutti gli alpi vengono coinvolti.
La soluzione sostitutiva non è soddisfacente. Il contributo supplementare viene versato per vacche lattifere, pecore lattifere e capre lattifere. Dai dati disponibili però non è possibile desumere se gli animali vengano effettivamente munti. In teoria è possibile che su un alpe vengano estivate solo vacche in asciutta e che il contributo supplementare venga versato comunque, il che va respinto. Risulta inoltre ingiustificato che per le vacche venga sommata tutta la durata dell'estivazione (tutte le permanenze in diverse aziende d'estivazione), mentre per capre e pecore ciò non accade. In aggiunta il nuovo sistema risulterebbe molto oneroso sotto il profilo amministrativo, ogni singolo animale dovrebbe essere assoggettato a una verifica da parte del Cantone per quanto riguarda la permanenza nella zona di estivazione.
Per tali ragioni occorre respingere la nuova soluzione. Il Governo grigionese chiede che venga mantenuta la soluzione finora in uso oppure che venga introdotto un contributo supplementare forfetario di 30 franchi per tutti gli animali munti. Ciò comporterebbe un ulteriore rafforzamento dell'alpeggio finalizzato alla produzione di latte. Inoltre il contributo supplementare sarebbe semplice da spiegare e molto semplice da gestire sotto il profilo amministrativo. - © Plantahof

Il Governo è contrario all'ammissione semplificata alla circolazione di veicoli a motore
Il Governo prende posizione riguardo alla modifica dei requisiti tecnici e dell'esame d'immatricolazione dei veicoli stradali e all'introduzione di un nuovo cronotachigrafo.
Esso è in ampia parte favorevole al progetto. Tuttavia non è d'accordo con l'attuazione della mozione Darbellay "Snellimento delle procedure d'immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale". Con tale mozione il Consiglio federale viene incaricato di adeguare le basi legali affinché i veicoli a motore omologati nell'UE possano essere registrati direttamente agli sportelli d'immatricolazione degli uffici della circolazione stradale, rendendone così superfluo il controllo obbligatorio. Questa procedura verrebbe applicata ai nuovi veicoli e ai veicoli d'età massima di 12 mesi e chilometraggio non superiore a 2000 chilometri.
Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati sono a favore di questa mozione, mentre il Consiglio federale ne raccomanda invece il respingimento. Il Governo grigionese condivide l'opinione del Consiglio federale, la mozione comporta svantaggi importanti per i detentori di veicoli, il settore dell'automobile, le autorità d'immatricolazione e la correttezza dei dati sui veicoli. Per tale ragione va respinta.

Contributo cantonale per la ristrutturazione degli uffici presso la ibW
Alla Scuola specializzata superiore della Svizzera sud-orientale (ibW) viene garantito un contributo cantonale pari al massimo a 1 445 000 franchi per la ristrutturazione degli uffici e l'accoglienza agli utenti. Attualmente la ibW conta circa 100 collaboratori nel settore dell'amministrazione nelle sedi di Coira, Maienfeld e Sargans. La maggior parte di questi è attiva nella sede principale a Coira. In sede di pianificazione del nuovo edificio scolastico nel 2006 si erano presi a riferimento uffici con 22 postazioni di lavoro per 25 collaboratori. Nel frattempo sono stati creati 21 nuovi posti di lavoro e oggi sulla stessa superficie disponibile al momento dell'entrata in funzione dell'edificio lavora più del doppio dei collaboratori. La situazione degli uffici non è più conforme alle direttive della Segreteria di Stato dell'economia (SECO). La situazione lavorativa non è più conforme alle esigenze poste a posti di lavoro moderni in termini di funzionalità, superficie, rumore, clima e spazi di deposito. Inoltre l'area degli sportelli con accoglienza degli utenti al primo piano è stata valutata in termini molto negativi sia dai collaboratori, sia dall'utenza. La ristrutturazione deve essere svolta durante un periodo prolungato senza lezioni e sarà eseguita durante le vacanze estive 2018.

Approvati quattro progetti di risanamento fonico

Il Governo ha approvato quattro progetti di risanamento fonico per la strada dell'Engadina (strada cantonale e strade comunali) sul territorio del Comune di Bever, per la strada del passo del Forno (strada cantonale) sul territorio del Comune di Val Müstair, per la strada del Maloja a Sils-Maria e per una strada comunale nel Comune di Sils i.E./Segl nonché per la strada per Haldenstein (strada cantonale) sul territorio del Comune di Haldenstein.
In una prima fase, per l'elaborazione dei progetti di risanamento è stato allestito il catasto dei rumori basato sui dati relativi al traffico per il 2010 e sull'edificazione attuale (stato attuale). In seguito sono stati determinati i carichi fonici per il 2035 (orizzonte di risanamento), sono state analizzate le possibili misure di risanamento in termini generali e su tale base sono state definite le misure da prevedere. A seconda della situazione, è previsto che quali progetti di risanamento vengano attuate misure di gestione del traffico, la sostituzione di rivestimenti stradali con rivestimenti fonoassorbenti, limitazioni della velocità e misure antirumore (pareti/argini fonoassorbenti).

I gestori di impianti idroelettrici devono eliminare gli effetti dello sfruttamento della forza idrica
A Ilanz la Kraftwerke Ilanz AG (KWI) gestisce le centrali idroelettriche Ilanz 1 (salto Tavanasa) nonché Ilanz 2 (salto Panix). La Kraftwerke Vorderrhein AG (KVR) gestisce la centrale idroelettrica Tavanasa a Tavanasa. Queste centrali idroelettriche insieme causano oscillazioni del livello delle acque nel Reno anteriore. Tali oscillazioni vengono causate dai deflussi discontinui a valle delle relative restituzioni d'acqua delle centrali idroelettriche. Il Governo obbliga i gestori menzionati di impianti idroelettrici ad adottare misure per evitare o eliminare tali pregiudizi. Le misure concrete di risanamento dovranno essere definite nel corso degli ulteriori lavori di progettazione.
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©Ufficio federale di topografia


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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