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Il preventivo 2019 mantiene la rotta prevista dalla politica finanziaria

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Il preventivo 2019 del Cantone dei Grigioni presenta un'eccedenza di spesa sostenibile pari a 33,7 milioni di franchi. Questo disavanzo corrisponde all'1,3 per cento della spesa complessiva pari a 2,5 miliardi di franchi e offre buone prospettive per un risultato contabile equilibrato. Con complessivi 446,0 milioni di franchi lordi, le uscite per investimenti si attestano al livello molto elevato registrato l'anno precedente. Gli investimenti netti che il Cantone deve finanziare con mezzi propri ammontano a 159,2 milioni di franchi. Il preventivo rispetta tutti e otto i valori indicativi di politica finanziaria del Gran Consiglio. La situazione finanziaria è solida e stabile. Il Cantone può affrontare le sfide finanziarie dei prossimi anni partendo da una buona posizione.

I valori di riferimento del preventivo 2019 sono i seguenti:

  • deficit di bilancio 33,7 milioni (anno precedente 22,8 mio.), dopo prelievi dalle riserve per 13,9 milioni
  • quota d'incidenza della spesa pubblica 14,6 per cento (anno precedente 14,8 %)
  • crescita della spesa complessiva 1,6 per cento (anno precedente 1,5 %)
  • crescita della massa salariale rilevante ai fini della determinazione del valore indicativo 0,6 per cento (anno precedente 1,0 %)
  • investimenti lordi 446,0 milioni (anno precedente 445,6 mio.)
  • investimenti netti determinanti 159,2 milioni (anno precedente: 155,0 mio.)
  • disavanzo del conto stradale 19,8 milioni (anno precedente 19,9 mio.)
  • dotazioni invariate nella perequazione finanziaria per i comuni.

Risultati
"Governo e Amministrazione hanno rispettato in modo rigoroso le severe direttive, hanno valutato gli oneri supplementari secondo rigide priorità ed elaborato in tal modo un preventivo equilibrato", è stato questo il commento della Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner riguardo al suo ultimo preventivo in veste di ministro delle finanze.

Spese per il personale

La spesa globale per il personale cresce dell'1,7 per cento, di pari passo con la spesa complessiva. Con l'aumento pari a 6,6 milioni vengono finanziati da un lato gli impieghi supplementari necessari (principalmente per il nuovo penitenziario di Cazis Tignez e per la Polizia cantonale) nonché lo sviluppo salariale del personale esistente. Non è da attendersi un aumento degli stipendi dovuto al rincaro, in quanto il rincaro compensato degli anni scorsi si basa tuttora su uno stato dell'indice superiore. Il Governo chiede anche quest'anno al Gran Consiglio una somma pari all'1 per cento della massa salariale da destinare agli sviluppi salariali individuali.

Spese per beni e servizi
Le spese per beni e servizi e le altre spese d'esercizio calano di 6,7 milioni (-2,1 %). Mentre le uscite per servizi e onorari aumentano in relazione a progetti (+2,5 mio.), calano per quanto riguarda la manutenzione edilizia e d'esercizio delle infrastrutture impiegate (-8,4 mio.). Il calo nella manutenzione delle strade viene compensato da maggiori spese nell'ampliamento delle strade.

Spese di riversamento
Con l'1,6 per cento, le prestazioni di riversamento salgono complessivamente in misura pari alla spesa complessiva. Dei 1149,3 milioni quasi l'80 per cento (918,7 mio.) è attribuibile a contributi destinati a enti pubblici e a terzi. In questo settore la crescita della spesa è notoriamente superiore alla media (+2,2 %, +19,9 mio.). La quota di gran lunga maggiore della spesa supplementare è da ricondurre ai sussidi per la riduzione dei premi di cassa malati (+13,7 mio. a 122,2 mio.). Dal 2008 questa spesa è quasi raddoppiata (consuntivo 2008: 62,0 mio.). I limiti della sostenibilità sono sempre più vicini.

Ricavi

La quota principale ai ricavi complessivi del bilancio cantonale è fornita dalle imposte cantonali (31,4 %). Con complessivi 785,3 milioni si attestano al livello dell'anno precedente (783,1 mio.). Le imposte delle persone fisiche aumentano di 7,3 milioni (+1,3 %). Insieme al gettito delle imposte speciali (imposta sugli utili da sostanza immobiliare, imposta sulla massa successoria e sulle donazioni), cresciuto di 5 milioni, è possibile compensare ampiamente il previsto calo relativo alle persone giuridiche (-9,6 mio, -10,9 %). Le basse imposte sugli utili e sul capitale sono la conseguenza della riduzione del tasso fiscale decisa dal Gran Consiglio insieme al preventivo 2017 quale misura di politica fiscale attiva.

I ricavi supplementari dalla distribuzione di dividendi (+5,3 mio.) e i riversamenti (+6,6 mio. di imposte federali dirette, imposte preventive e perequazione finanziaria) migliorano le entrate, di modo che il peggioramento del risultato complessivo rispetto all'anno precedente (10,9 mio.) si mantiene a un livello sostenibile.

Perequazione finanziaria grigionese

Per la perequazione delle risorse vengono mantenuti i valori di riferimento degli anni precedenti: continuano a trovare applicazione l'aliquota di prelievo del 16,0 per cento e una dotazione minima del 68,0 per cento della media cantonale. Per quanto concerne la perequazione dell'aggravio geotopografico e degli oneri scolastici, i comuni aventi diritto ricevono in totale 24 milioni come nell'anno precedente. Il Cantone alimenta senza modifiche il finanziamento speciale perequazione finanziaria con 40 milioni da mezzi statali generali.

Investimenti

Anche l'anno prossimo l'attività di investimento del Cantone rimarrà a livelli da record. Le spese complessive ammontano a 446,0 milioni (anno precedente 445,6 mio.). Vi si contrappongono entrate complessive relativamente basse pari a 143,6 milioni (anno precedente 152,7 mio.). In fin dei conti il Cantone deve finanziare autonomamente investimenti netti pari a 302,4 milioni di franchi, poco meno di 10 milioni in più rispetto all'anno precedente (292,9 mio.). Maggiori spese sono previste da un lato per quanto riguarda i contributi per investimenti destinati a terzi (tra l'altro per il trasporto pubblico e lo sviluppo economico). D'altro lato, fino al loro completamento a fine 2019 i grandi progetti immobiliari in corso (penitenziario Cazis Tignez e centro amministrativo di Coira) daranno ancora una volta origine a un elevato impiego di mezzi.

Prospettiva

Dalla pianificazione finanziaria aggiornata per gli anni 2020-2022 emergono disavanzi in costante crescita compresi tra i 51,9 milioni nel 2020 e gli 81,8 milioni nel 2022. Nei valori pianificati sono contenuti gli effetti del Progetto fiscale 17 (PF17) della Confederazione nonché della sua attuazione intracantonale mediante la revisione parziale della legge cantonale sulle imposte posta in consultazione. La questione riguardo alla possibilità futura di mantenere in equilibrio il bilancio cantonale ricorrendo soltanto a direttive di preventivo più severe rimane aperta. Nel corso del progetto globale finalizzato a garantire a lungo termine l'equilibrio della gestione, oltre a revisioni legislative volte a ridurre impegni fissi di spesa si intende definire la procedura da seguire per l'adozione di misure di sgravio.

Il Gran Consiglio tratterà il preventivo 2019 nella sessione di dicembre 2018.

Allegati:
- conto economico
- conto degli investimenti


Persona di riferimento:

Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, e-mail Barbara.Janom@dfg.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: it Dipartimento delle finanze e dei comuni
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