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Conseguenze delle decisioni della COMCO per l'Engadina Bassa e la Val Monastero: scambio tra il Cantone e la regione Engiadina Bassa/Val Müstair

In occasione di uno scambio tra autorità tenutosi a Scuol, rappresentanti del Cantone hanno incontrato esponenti della regione Engiadina Bassa/Val Müstair. A seguito di quanto emerso in merito agli accordi sugli appalti scoperti dalla Commissione della concorrenza (COMCO), i colloqui sono stati incentrati su uno scambio di esperienze in merito alle misure giuridiche adottate dai committenti nonché all'importanza che le commesse pubbliche rivestono per la regione.

Ieri a Scuol una delegazione del Cantone guidata dal Consigliere di Stato Mario Cavigelli, direttore del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste dei Grigioni, ha dato vita a uno scambio con rappresentanti delle autorità della regione Engiadina Bassa/Val Müstair. Durante i colloqui l'attenzione è stata focalizzata sulle misure dell'ente pubblico nei confronti di imprese coinvolte in accordi anticoncorrenziali sugli appalti.

Accordi anticoncorrenziali sugli appalti: ricorsi dinanzi al Tribunale amministrativo federale
Dopo aver scoperto accordi illeciti in materia di concorrenza, la COMCO ha portato a termine otto procedimenti infliggendo sanzioni alle imprese giudicate colpevoli ("Münstertal", "Engadin I", "Engadin III – VIII"). Nell'ultimo caso, ossia quello denominato "Engadin I", in data 26 marzo 2018 la COMCO ha inflitto multe a diverse imprese edili locali per un importo superiore a 7,5 milioni di franchi. I ricorsi presentati al riguardo attualmente sono pendenti dinanzi al Tribunale amministrativo federale a San Gallo.

Ripristino della concorrenza: salvaguardia dei diritti del Cantone e della regione
Il Cantone e la regione hanno adottato misure volte a salvaguardare gli interessi dell'ente pubblico. Al fine di garantire eventuali pretese di risarcimento danni, alla COMCO sono state presentate domande di presa in visione degli atti e alle imprese coinvolte sono state richieste dichiarazioni di rinuncia concernenti l'eccezione di prescrizione. Inoltre il Cantone ha inflitto sanzioni di diritto in materia di appalti pubblici al fine di garantire il funzionamento della concorrenza. Per ora un'impresa ha presentato ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo dei Grigioni contro un'esclusione da appalti cantonali disposta dal Cantone nel 2018. Prima di ogni aggiudicazione di appalti il Cantone richiede inoltre alle imprese coinvolte una dichiarazione supplementare intesa come condizione di ammissione. All'interno di questa dichiarazione da un lato l'impresa deve fornire informazioni riguardo ai propri accordi conclusi nel quadro di appalti pubblici del Cantone. D'altro lato deve fornire informazioni riguardo allo stato delle procedure della COMCO nelle quali è coinvolta. Inoltre le imprese edili che presentano un'offerta devono dichiarare esplicitamente che dall'inizio delle inchieste della COMCO nell'ottobre 2012 non hanno più concluso alcun accordo anticoncorrenziale.

Commesse dell'ente pubblico: importanza nelle regioni periferiche

In regioni periferiche come l'Engadina Bassa e la Val Monastero le commesse dell'ente pubblico sono molto importanti per l'economia. Il Cantone e la regione hanno convenuto che il settore edile deve intraprendere notevoli sforzi al fine di ripristinare la fiducia. Ciò è essenziale affinché non si verifichi un differimento prolungato di commesse edili, il quale produrrebbe effetti imprevedibili per le infrastrutture pubbliche e per l'artigianato locale.


Persone di riferimento:
- Consigliere di Stato Dr. Mario Cavigelli, direttore del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste, tel. 081 257 36 01, e-mail Mario.Cavigelli@bvfd.gr.ch
- Victor Peer, presidente della Regione Engiadina Bassa/Val Müstair, tel. 081 861 00 66, e-mail V.Peer@valsot.ch


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni