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Sessione: 16.04.2018

In occasione del 3° parlamento grigionese delle ragazze tenutosi il 9 novembre 2017 è stata approvata una petizione dal titolo "Creare posti di apprendistato diversificati nelle regioni periferiche" a destinazione del Gran Consiglio.

La Commissione per la formazione e la cultura (CFormC) ha trattato la petizione durante la sua seduta del 22 marzo 2018 e ha chiesto al Gran Consiglio di prendere atto della stessa.

Nel rapporto della CFormC a destinazione del Gran Consiglio viene illustrato che nel 2017 nel Cantone dei Grigioni oltre 600 posti di apprendistato su 1800 circa non hanno potuto essere occupati. Negli scorsi anni è emerso che circa un terzo dei posti di apprendistato disponibili non ha potuto essere occupato.

In questo contesto le firmatarie e i firmatari pongono le seguenti domande:

1. Come sono distribuiti i posti di apprendistato non occupati tra le regioni?

2. Quali posti di apprendistato nelle regioni periferiche non sono stati occupati?

3. Nelle regioni periferiche vi è un'offerta diversificata di posti di apprendistato per giovani donne e uomini?

4. Quali possibilità e opportunità vengono create con la digitalizzazione per quanto riguarda la creazione di posti di apprendistato interessanti nelle regioni periferiche?

5. Come valuta il Governo la concessione di un bonus fiscale per le imprese che creano posti di apprendistato nelle regioni periferiche?

6. Come valuta il Governo la possibilità che il Cantone partecipi alle spese di trasporto per gli apprendisti provenienti dalle regioni periferiche?

Coira, 16 aprile 2018

Märchy-Caduff, Locher Benguerel, Atanes, Clalüna, Hug, Kasper, Tenchio, Thomann-Frank, Waidacher, Widmer-Spreiter

Risposta del Governo

In merito alla domanda 1: il rilevamento avviene mediante un sondaggio concernente i posti di apprendistato svolto presso le aziende di formazione. La maggior parte delle aziende sfrutta questa opportunità per segnalare i posti di apprendistato vacanti di cui ancora dispone. Alcune notificano il posto di apprendistato vacante sia quale formazione AFC, sia quale formazione CFP e dunque due volte. Nei mesi di giugno e luglio saranno rilevati e approvati ancora circa 200 contratti di tirocinio. La distribuzione attuale può essere desunta dalla tabella seguente:

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In merito alla domanda 2: negli ultimi anni, la maggior parte dei posti di apprendistato rimasti vacanti all'inizio della formazione è stata rilevata nei seguenti settori: edilizia principale e secondaria, settore alberghiero e della ristorazione, industria automobilistica, delle macchine, dell'elettricità e del metallo nonché commercio al dettaglio. Tale ordine corrisponde approssimativamente a quello di tutte le regioni. Tuttavia nelle regioni Imboden, Landquart e Plessur il numero di posti di apprendistato vacanti nel settore alberghiero e della ristorazione si colloca soltanto al quarto posto.

In merito alla domanda 3: sì. L'offerta di posti di apprendistato si orienta tuttavia ai bisogni dell'economia nella rispettiva regione e non alla domanda da parte di giovani donne e uomini.

In merito alla domanda 4: la digitalizzazione offre l'opportunità di svolgere i lavori in misura crescente in ubicazioni decentralizzate, indipendentemente dal luogo e permette di creare nuove professioni. Ciò permette di accrescere il numero e la varietà dell'offerta di posti di apprendistato.

In merito alla domanda 5: il Governo ha sempre respinto in modo chiaro l'introduzione nel diritto fiscale di misure di incentivazione i cui obiettivi esulano dalla fiscalità. Tali misure rappresentano una violazione del principio dell'imposizione secondo la capacità economica e dell'uguaglianza giuridica, rendono il diritto fiscale più complicato, esplicano effetti molto diversi in diversi livelli di progressione, la loro efficacia non viene verificata e le relative spese non vengono né inserite nel preventivo, né dichiarate in altro modo. Questo vale anche per il bonus fiscale qui in esame per le imprese che offrono posti di apprendistato nelle regioni periferiche. Per quanto riguarda le persone che esercitano un'attività lucrativa indipendente, una corrispondente deduzione sarebbe addirittura contraria al diritto federale, poiché l'art. 9 cpv. 4 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14) definisce come esaustivo l'elenco delle deduzioni ammesse.

In merito alla domanda 6: diversi apprendisti svolgono un apprendistato e/o frequentano una scuola professionale di base fuori dal comune o dal Cantone di domicilio. La maggior parte degli apprendisti deve quindi far fronte a spese di trasporto e ciò indipendentemente dalla regione di residenza. Una partecipazione supplementare alle spese di trasporto per apprendisti provenienti da regioni periferiche equivale a una disparità di trattamento rispetto agli altri apprendisti. Conformemente alla legge sui contributi di formazione del 5 dicembre 2006 (legge sulle borse di studio, LCBor; CSC 450.200), il Cantone eroga però borse di studio.

27 giugno 2018