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Sessione: 04.12.2019

La Porta Alpina (collegamento della galleria di base del San Gottardo con un accesso verticale lungo circa 800 metri da Sedrun) ha una lunga storia alle spalle. Il 12 febbraio 2006, in occasione di una votazione popolare, il Cantone dei Grigioni ha accolto con la schiacciante maggioranza del 71,6 % un credito d'impegno per un importo netto pari a 20 mio. di franchi per la realizzazione della Porta Alpina. Nel quadro dei lavori preparatori, la consigliera nazionale grigionese dell'epoca Brigitta Gadient ha presentato un postulato in Consiglio nazionale per la verifica della fattibilità di un collegamento della Surselva mediante una stazione in galleria a Sedrun, il quale è stato accolto all'unanimità. Anche il Gran Consiglio ha accolto il postulato del granconsigliere dell'epoca Placi Berther che aveva lo stesso orientamento ed è stato accolto all'unanimità. I Comuni di Disentis/Mustér e Tujetsch nonché la Regione Surselva hanno concesso crediti per un importo complessivo di 8 mio. di franchi. Di conseguenza la Porta Alpina è un progetto globalmente grigionese, il quale gode di un ampio sostegno democratico espresso nella votazione popolare.

Il 16 maggio 2007 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il DATEC avrebbe dovuto presentare una richiesta relativa all'investimento principale al Consiglio federale entro il 2012 e l'11 settembre 2007, insieme alla Regione Surselva e al Comune di Tujetsch, il Governo cantonale ha sospeso il progetto per ragioni tecniche, operative e finanziarie. Le FFS non avevano espresso un'adesione chiara. Il 16 maggio 2012 il Consiglio federale ha reso noto di voler rinunciare temporaneamente alla Porta Alpina. Da allora non sono stati fatti altri passi concreti in relazione alla Porta Alpina. L'11 dicembre 2016 è entrata in funzione la NTFA. Pertanto nel corso degli ultimi 3 anni è stato possibile raccogliere esperienze operative e tecniche in misura sufficiente.

Nel corso dell'ultimo decennio la regione del San Gottardo ha beneficiato in termini turistici dall'attività dell'investitore egiziano Samih Sawiris. Ad esempio l'anno scorso è stato portato a termine il collegamento dei comprensori sciistici Andermatt – Sedrun. I costi del progetto globale erano pari a circa 130 mio. di franchi, ai quali SkiArena ha partecipato con 82 mio. di franchi. I Cantoni di Uri e dei Grigioni hanno concesso contributi a fondo perso pari a 5 e a 3 mio. di franchi. Ulteriori 40 mio. sono stati messi a disposizione sotto forma di crediti federali NPR rimborsabili e a interessi vantaggiosi. Sempre con il sostegno del Cantone, l'anno scorso grazie all'investitore Marcus Weber è stato realizzato anche il collegamento sciistico Sedrun-Disentis. Di recente Samih Sawiris ha annunciato insieme al Comune di Tujetsch che nei prossimi 2-3 anni a Dieni/Sedrun verrà realizzato un resort aperto tutto l'anno.

La Porta Alpina quale attrazione turistica e/o quale collegamento di trasporto permetterebbe di dare ulteriori impulsi durevoli a beneficio della Surselva, una regione rurale a vocazione turistica, e di grandi parti dell'area del San Gottardo.

A causa della volontà del Popolo che ha trovato espressione in maniera chiara il 12 febbraio 2006, dell'entrata in funzione della NTFA, dei grandi investimenti turistici effettuati nella regione e dell'attuale interesse da parte degli investitori, le firmatarie e i firmatari invitano il Governo a riprendere le trattative riguardo alla realizzazione della Porta Alpina quale stazione ferroviaria (stazione nella stazione multifunzionale di Sedrun) e di fare tutto il necessario affinché il progetto venga realizzato.

Coira, 4 dicembre 2019

Epp, Widmer (Felsberg), Alig, Atanes, Berther, Bettinaglio, Bigliel, Brandenburger, Brunold, Buchli-Mannhart, Cahenzli-Philipp, Caluori, Cantieni, Casty, Casutt-Derungs, Cavegn, Caviezel (Davos Clavadel), Censi, Clalüna, Claus, Crameri, Danuser, Degiacomi, Della Cà, Deplazes (Coira), Deplazes (Rabius), Derungs, Dürler, Ellemunter, Engler, Fasani, Felix, Florin-Caluori, Flütsch, Föhn, Gartmann-Albin, Gasser, Geisseler, Giacomelli, Gort, Grass, Gugelmann, Hardegger, Hartmann-Conrad, Hefti, Hitz-Rusch, Hofmann, Hohl, Jenny, Jochum, Kasper, Kienz, Kohler, Kunfermann, Lamprecht, Loepfe, Loi, Maissen, Märchy-Caduff, Marti, Michael (Donat), Michael (Castasegna), Müller (Felsberg), Natter, Niggli-Mathis (Grüsch), Noi-Togni, Papa, Paterlini, Perl, Preisig, Rettich, Ruckstuhl, Salis, Sax, Schmid, Schneider, Schutz, Schwärzel, Tanner, Tomaschett (Breil), Ulber, Weber, Widmer-Spreiter (Coira), Zanetti (Sent), Zanetti (Landquart), Pajic, Renkel

Risposta del Governo

Il Governo ritiene che migliorare la raggiungibilità del Cantone dei Grigioni grazie a catene di trasporto veloci e dotate di attrattiva nel settore dei trasporti pubblici sia un compito permanente. Per quanto riguarda l'ampliamento dei trasporti pubblici, l'attenzione non deve essere focalizzata esclusivamente sul tratto di raccordo finora più importante Zurigo – Coira, bensì anche sui mercati dell'Italia settentrionale, della Germania e dell'Austria, importanti in particolare per il turismo. Collegamenti diretti con tempi di percorrenza brevi sono intesi a dare un contributo affinché vengano sfruttate le elevate potenzialità in termini di ospiti provenienti dai Paesi vicini. Allo stesso tempo sono intesi a fare in modo che i grigionesi che vivono in aree decentralizzate come la Surselva superiore dispongano di un collegamento verso importanti destinazioni in Svizzera e in Europa.

Dal 1° gennaio 2016 il finanziamento di esercizio e manutenzione, di rinnovo e modernizzazione nonché dell'ulteriore ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria avviene esclusivamente attraverso il Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF, art. 87a cpv. 2 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera ([Cost.; RS 101]). Le fasi di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria sono decise dall'Assemblea federale. Il Parlamento federale approva anche i crediti d'impegno definiti per ciascuna fase di ampliamento.

La realizzazione dell'idea della Porta Alpina quale stazione ferroviaria sotterranea discussa già anni fa, la quale nel febbraio del 2006 in occasione di una votazione popolare nel Cantone dei Grigioni ha raccolto un netto consenso superiore al 70%, permetterebbe di aumentare l'attrattività della regione Surselva e di tutto il Cantone dei Grigioni. Tempi di percorrenza brevi dalla Porta Alpina in direzione Milano, Ticino, Zurigo e Lucerna comporterebbero una valorizzazione massiccia in particolare per la regione Tujetsch – Disentis/Mustér e migliorerebbero la raggiungibilità di ampie parti della Surselva e della regione del San Gottardo. Inoltre il carattere eccezionale di una Porta Alpina quale infrastruttura può essere sviluppato in maniera mirata in chiave economica, eventualmente con una capacità di attrazione che va ben oltre i confini cantonali.

Le FFS continuano a valutare la Porta Alpina in termini critici. Dopo l'entrata in funzione nel 2016, in un prossimo futuro si concluderanno i primi anni di esercizio della Nuova trasversale ferroviaria alpina (NTFA). Le evidenze raccolte potranno essere tenute in considerazione in sede di valutazione della richiesta di realizzare una Porta Alpina. Pertanto nel quadro della prossima fase di ampliamento del Programma di sviluppo strategico dell'infrastruttura ferroviaria (PROSSIF FA 2040/45) il Governo desidera presentare un progetto volto a migliorare l'allacciamento della Surselva e delle regioni circostanti e così facendo desidera aiutare l'idea della Porta Alpina quale stazione ferroviaria sotterranea a imporsi. Tuttavia in tale contesto occorrerà tenere conto del fatto che, da quando è stato costituito il fondo per l'infrastruttura ferroviaria, la competenza esclusiva per la valutazione e la definizione di priorità per progetti relativi a infrastrutture ferroviarie spetta alla Confederazione, la quale dovrà tenere in considerazione tutte le richieste della regione del San Gottardo.

In base a quanto esposto, il Governo chiede al Gran Consiglio di accogliere il presente incarico.

27 febbraio 2020