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Sessione: 19.06.2020

La pandemia di coronavirus ha colpito al cuore l'economia grigionese. Grazie ai primi interventi di Confederazione e Cantone (lavoro ridotto, crediti Covid, fondo per casi di rigore) è stato possibile evitare un forte crollo o addirittura un collasso dell'economia. Ciononostante numerosi investimenti sono stati rinviati o accantonati a seguito del coronavirus e le prospettive incerte riguardo al turismo invernale, per noi così essenziale, continuano a rappresentare un rischio considerevole. La frazione PBD del Gran Consiglio ritiene perciò che siano necessarie misure rapide e mirate che sostengano l'economia grigionese, in particolare le PMI e il turismo, e che trasmettano loro sicurezza come nella fase 1 della pandemia di coronavirus, affinché vengano sbloccati investimenti e innovazioni privati.

Per la frazione PBD in primo piano si trovano esplicitamente non iniezioni di liquidità a fondo perso, bensì piuttosto la volontà di forzare progetti comunque già previsti e di offrire sostegno creando condizioni quadro favorevoli alle PMI, eventualmente anche in modo limitato nel tempo (sunset legislation), come il fatto di stabilire anche per il futuro obiettivi di pagamento molto a breve termine da parte del Cantone, la focalizzazione delle direttive di aggiudicazione in modo da tenere in considerazione il più possibile, in conformità alle leggi, le imprese grigionesi nonché il riesame degli emolumenti dal punto di vista del sempre valido principio della copertura dei costi. È determinante che il pacchetto di misure sia ampio e che venga elaborato e presentato in tempi brevi per l'intera Amministrazione.

La frazione BDP invita perciò il Governo:

  1. A presentare al Gran Consiglio in tempi brevi un ampio programma di stimolo per la promozione dell'economia grigionese.
  2. A concentrarsi, nel quadro dell'elaborazione, principalmente su un sostegno non finanziario e a proporre contributi finanziari soltanto laddove ciò è comprovatamente efficace.
  3. A elaborare, quale parte del programma di stimolo e in collaborazione con partner del settore turistico, misure volte ad attenuare il rischio di grandi perdite nel corso della prossima stagione invernale.

Coira, 19 giugno 2020

Hohl, Loi, Michael (Donat), Aebli, Bettinaglio, Buchli-Mannhart, Casty, Clalüna, Danuser, Ellemunter, Grass, Gugelmann, Hardegger, Hefti, Lamprecht, Müller (Susch), Niggli-Mathis (Grüsch), Papa, Tanner, Widmer (Felsberg), Widmer-Spreiter (Coira), Zanetti (Sent)

Risposta del Governo

La pandemia di coronavirus pone l'economia grigionese di fronte a grandi sfide. Le misure per contenere la diffusione del virus nonché l'incertezza a ciò associata per quanto riguarda l'ulteriore andamento hanno effetti negativi sulle esportazioni, sulla propensione a investire e sul clima di consumo. Per il 2020 la Segreteria di Stato dell'economia SECO (stato giugno 2020) si attende un calo del PIL in Svizzera pari al 6,2 % rispetto all'anno precedente. La ripresa dell'attività economica internazionale sarà probabilmente lenta. 

Già nei mesi di marzo e aprile 2020, a integrazione delle misure federali, il Governo ha deciso misure mirate immediate al fine di attenuare l'impatto economico della pandemia di COVID-19. Oltre a misure di sostegno di carattere finanziario (fideiussioni solidali, vari crediti suppletivi) il pacchetto di misure comprende anche agevolazioni di carattere non finanziario per le imprese e la popolazione. Ad esempio l'Amministrazione cantonale verifica senza indugio le fatture in entrata e dispone il pagamento nei tempi più rapidi possibili. Inoltre viene accordata in modo molto generoso anche la possibilità di estendere il termine di pagamento per fatture ancora in sospeso emesse dal Cantone o di autorizzare pagamenti rateali. Queste misure attenuano i problemi di liquidità delle imprese, senza gravare sul bilancio cantonale.

Il riesame periodico degli emolumenti secondo il principio della copertura dei costi è un compito obbligatorio dell'Amministrazione cantonale. In relazione agli emolumenti il Governo ha deciso di rinunciare fino a fine 2020 agli interessi di mora nonché alla riscossione di tasse di sollecito per fatture del Cantone quali imposte, emolumenti, tributi e multe. Il Governo ha inoltre deciso di mostrarsi conciliante in relazione alle modalità di rimborso di mutui NPR o di mutui cantonali. 

Il Governo è assolutamente consapevole del ruolo che il Cantone svolge in veste di importante committente e lo segue con attenzione. Di conseguenza, per quanto giuridicamente possibile e opportuno, l'Amministrazione cantonale già oggi sfrutta in generale il margine di manovra concesso dal diritto in materia di appalti a favore dell'economia locale. Inoltre dall'inizio della crisi legata al coronavirus gli uffici cantonali sono impegnati a procedere senza ritardi ad aggiudicazioni, procedure e programmi di costruzione, sostenendo in tal modo l'artigianato locale. Nel settore dell'allacciamento del bosco e delle opere di protezione dai pericoli naturali, attraverso un maggiore sostegno ai comuni si intende accelerare la realizzazione di progetti previsti.

L'ulteriore andamento della pandemia e quindi anche della congiuntura è associato a grande incertezza. Per definire in modo opportuno misure ai sensi di un programma di stimolo per l'economia grigionese che manifesti i propri effetti a medio e lungo termine è perciò importante pensare secondo scenari. Tenendo conto di altri fondamenti, il Forum economico dei Grigioni ha proceduto a una corrispondente valutazione e ha identificato possibili campi d'azione. Su questa base, nel mese di giugno 2020 il Cantone ha dato avvio a due sottoprogetti coordinati tra loro che possono essere intesi quale programma di stimolo per l'economia grigionese:

  • Economia: incarico alle organizzazioni mantello dell'economia grigionese (incl. Società degli impresari costruttori), le quali, in collaborazione con il Forum economico dei Grigioni, elaborano basi strategiche a destinazione del Cantone.
  • Turismo: incarico al Gruppo d'interesse turismo dei Grigioni di esaminare proposte di misure focalizzate sull'inverno 2020 nonché di elaborare basi per un programma strutturale a lungo termine per il turismo grigionese. L'elaborazione di misure a breve termine per attenuare le conseguenze della pandemia di coronavirus durante la prossima stagione invernale è parte integrante dell'incarico al Gruppo d'interesse turismo, il quale rappresenta i principali attori del settore turistico grigionese.

Entro fine anno, sulla base di questi lavori si intendono derivare campi d'azione e possibili misure.

In base a quanto esposto, il Governo chiede al Gran Consiglio di modificare come segue l'incarico in oggetto:

  • Il Governo porta avanti gli incarichi e i lavori abbozzati sotto forma di misure di stimolo mirate per l'economia e il turismo.
  • Il Governo continua ad attuare le misure di sostegno di carattere non finanziario già decise.

26 agosto 2020