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Sessione: 22.10.2020

Le linee direttive "Convivere con le disabilità" sono intese a fungere da base per la convivenza nel Cantone dei Grigioni. Il Cantone dei Grigioni e la sua popolazione vedono la diversità delle persone quale punto di forza. È chiaro che tutte le persone con disabilità partecipano alla vita sociale e contribuiscono allo sviluppo della società.

Le linee direttive devono illustrare in modo costruttivo come sia possibile favorire la convivenza tra persone con disabilità e persone senza disabilità e come ciò possa creare un valore aggiunto per la società. Vengono riconosciute e favorite le pari op­portunità di partecipazione attiva e passiva delle persone con disabilità quali membri della società autodeterminati e responsa­bili.

Dando seguito al loro incarico, già oggi numerosi attori si impegnano a favore del benessere delle persone con disabilità. L'obiettivo delle linee direttive è quello di motivare tutti i soggetti coinvolti del settore pubblico e privato ad adottare misure volte a migliorare l'integrazione di persone disabili nella società e a porre queste misure su una base comune, in collabora­zione con i Dipartimenti coinvolti.

Le linee direttive possono essere suddivise in diverse aree di intervento. Nelle singole aree di intervento possono essere elabo­rati principi guida che fungono da base per il dialogo pubblico, per il coordinamento tra i vari attori e per i processi politici. Le linee direttive devono essere elaborate a livello interdipartimentale coinvolgendo le organizzazioni professionali, le istituzioni e le associazioni di disabili.

Le firmatarie e i firmatari incaricano il Governo di elaborare le linee direttive cantonali "Convivere con le disabilità".

Coira, 22 ottobre 2020

Holzinger-Loretz, Ruckstuhl, Hardegger, Alig, Baselgia-Brunner, Berweger, Bettinaglio, Brandenburger, Cahenzli-Philipp, Caluori, Clalüna, Claus, Crameri, Danuser, Della Cà, Della Vedova, Deplazes (Rabius), Ellemunter, Engler, Epp, Fasani, Felix, Flütsch, Föhn, Gartmann-Albin, Geisseler, Gugelmann, Hitz-Rusch, Hohl, Horrer, Kasper, Kienz, Kohler, Kunfermann, Lam­precht, Loepfe, Maissen, Märchy-Caduff, Marti, Michael (Castasegna), Mittner, Müller (Felsberg), Natter, Niggli (Samedan), Niggli-Mathis (Grüsch), Pfäffli, Preisig, Rettich, Rüegg, Rutishauser, Sax, Schmid, Schwärzel, Stiffler, Thomann-Frank, Thür-Suter, Tomaschett-Berther (Trun), Ulber, von Ballmoos, Waidacher, Weidmann, Wellig, Widmer (Felsberg), Widmer-Spreiter (Coira), Wilhelm, Zanetti (Landquart), Brändli Capaul, Bürgi-Büchel, Donatsch, Gasser (Schiers), Giudicetti, Pajic, Spadarotto, Spagnolatti, Spreiter, Tomaschett (Coira), Tscholl

Risposta del Governo

Il Governo riconosce il desiderio delle firmatarie e dei firmatari di promuovere la con­vivenza tra persone con disabilità e persone senza disabilità e di rafforzare la parteci­pazione attiva e passiva delle persone con disabilità. Secondo l'incarico, delle linee direttive da elaborare coinvolgendo le organizzazioni professionali, le istituzioni e le associazioni di disabili dovrebbero fungere da base per il dialogo pubblico, per il coordinamento tra i vari attori e per i processi politici.

Gli obiettivi formulati nell'incarico sono identici a quelli perseguiti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla Svizzera il 15 aprile 2014 e in vigore dal 15 maggio 2015. Con la ratifica, la Confederazione e i Cantoni si impe­gnano a eliminare le barriere alle quali si trovano confrontate le persone con disabi­lità, a proteggere queste ultime dalle discriminazioni e a favorire la loro partecipa­zione nella società e la parità di trattamento.

La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità crea già un quadro vinco­lante per il Cantone dei Grigioni che va ben oltre le dichiarazioni d'intenti e i valori di linee direttive dal carattere piuttosto generico. La Convenzione contiene direttive pro­grammatiche e standard minimi per diversi ambiti tematici che devono essere rispet­tati da Confederazione e Cantone per quanto riguarda l'integrazione di persone con disabilità.

L'attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità è un pro­getto a lungo termine che viene portato avanti anche dal Cantone dei Grigioni. Già nel quadro dell'elaborazione delle basi legali relative all'integrazione di persone con disabilità nel Cantone dei Grigioni sono state prese in considerazione importanti linee guida della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Tali linee guida sono tuttora determinanti, ad es. nel quadro dell'orientamento strategico dell'offerta stazionaria, semistazionaria e ambulatoriale a favore di persone con disabilità nel Cantone dei Grigioni.

Il Governo dubita del fatto che delle linee direttive cantonali autonome "Convivere con le disabilità" siano in grado di esplicare effetti aggiuntivi a quelli prodotti dalle linee guida vincolanti e complete della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disa­bilità. Per esperienza, l'elaborazione di linee direttive è inoltre un processo lungo e oneroso che vincola molte risorse. È invece incontestato l'incarico legato alle linee direttive di curare la comunicazione in relazione a questo tema con i vari gruppi di in­teresse, in misura maggiore anche con la popolazione.

In base a quanto esposto, il Governo chiede al Gran Consiglio di modificare come segue l'incarico in oggetto:

  1. Prima di procedere alla pianificazione 2024-2027 delle offerte stazionarie, semi­stazionarie e ambulatoriali a favore di persone con disabilità dovrà essere svolta una prima analisi della situazione sulla base degli obiettivi previsti dalla Conven­zione ONU sui diritti delle persone con disabilità. In questo contesto si dovrà ri­spondere alle domande seguenti: quali obiettivi sono stati raggiunti finora e in che misura? Quali ulteriori misure sono necessarie per raggiungere gli obiettivi? A questo scopo dovranno essere svolti dei sondaggi in seno ai Dipartimenti, presso i fornitori di prestazioni nonché presso le organizzazioni e le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, coinvolgendo le persone con disabi­lità stesse. Dopodiché dovranno essere formulati gli obiettivi per i singoli settori.
  2. La situazione attuale riguardo ai singoli settori nonché gli obiettivi e le misure de­finite dovranno infine essere comunicati in forma adeguata; tale forma di comuni­cazione può anche consistere in linee direttive.

17 dicembre 2020