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Il Governo presenta il messaggio relativo alla nuova legge cantonale sulla protezione della natura e del paesaggio

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Il Cantone dei Grigioni intende creare una nuova base legale per una protezione della natura e del paesaggio efficace e al passo con i tempi. Il Governo grigionese ha approvato il relativo messaggio sulla nuova legge cantonale sulla protezione della natura e del paesaggio. La discussione del progetto in Gran Consiglio è prevista per la sessione di ottobre.

Con la nuova legge cantonale sulla protezione della natura e del paesaggio, il Governo vuole adeguare il diritto in materia di protezione della natura e del paesaggio alle mutate condizioni generali politiche e giuridiche. La legislazione cantonale per l'incremento della protezione della natura e del patrimonio culturale in vigore, che risale nei punti essenziali al 1946, necessita di una rielaborazione fondamentale e di un complemento secondo più punti di vista. Le disposizioni vigenti sono ad esempio parzialmente superate e lacunose e contengono in parte sovrapposizioni e contraddizioni nei confronti del diritto federale. Con la nuova legge cantonale sulla protezione della natura e del paesaggio proposta dal Governo, il Cantone elimina queste regolamentazioni superate e in parte poco chiare e considera lo sviluppo avvenuto negli ultimi anni nel campo del diritto in materia di protezione della natura e del paesaggio. Inoltre, numerosi atti normativi vengono riassunti in un'unica legge.

Singoli punti chiave del progetto
La nuova legge cantonale sulla protezione della natura e del paesaggio mira principalmente all'attuazione dell'articolo 81 della Costituzione cantonale, secondo cui il Cantone e i comuni sono tenuti ad attuare misure per la protezione della fauna e della flora, nonché per la salvaguardia di paesaggi e insediamenti, di siti storici nonché di beni naturali e culturali di valore.

Il progetto disciplina la competenza e la procedura per l'attuazione del diritto federale, nonché la ripartizione delle competenze tra il Cantone e i comuni. Dato che la ripartizione attuale si è dimostrata valida, deve fondamentalmente essere mantenuta invariata. A livello contenutistico la legge crea le premesse per salvaguardare gli oggetti da proteggere nel Cantone e per garantirne il sostegno finanziario. Rientrano tra gli oggetti da proteggere paesaggi naturali e rurali di pregio, spazi vitali degni di protezione di specie animali e vegetali indigene, l'aspetto degli abitati, dei gruppi di edifici e degli edifici singoli di pregio. Viene pure aggiornata e uniformata la procedura per mettere sotto protezione gli oggetti da proteggere. La legge impone inoltre agli uffici specializzati competenti del Cantone di realizzare degli inventari degli oggetti di importanza cantonale che coprano l'intero territorio. La protezione giuridicamente vincolante di questi oggetti avviene come finora tramite strumenti e principi della legislazione sulla pianificazione del territorio che si sono rivelati validi.

Nel campo della protezione della natura, a titolo di novità vengono disciplinati il collegamento tra gli spazi vitali e le loro biocenosi, come pure la creazione di superfici di compensazione ecologica. In questo modo il Cantone e i comuni ricevono il mandato legislativo di collegare i biotopi isolati. Parimenti devono provvedere alla valorizzazione e alla creazione di nuovi biotopi. Anche l'obbligo di compensazione per pregiudizi a paesaggi e spazi vitali protetti dovuti a interventi tecnici viene stabilito in modo vincolante. Se in questo contesto non è possibile un compenso in natura, chi causa l'intervento tecnico è tenuto a versare un contributo sostitutivo.

Vengono concretizzate le possibilità di promozione finanziaria
La proposta del Governo ridisciplina anche la promozione finanziaria della protezione della natura e del paesaggio. Vengono sostituite, completate e concretizzate le misure disciplinate in modo solo elementare nel diritto previgente. Il Cantone intende ad esempio semplificare le procedure di finanziamento eliminando il fondo per la protezione della natura e del patrimonio culturale. Inoltre, con l'enumerazione dettagliata delle singole fattispecie promosse, le relative spese del Cantone ricevono una chiara base giuridica. Il Cantone può versare contributi a misure di protezione della natura e del paesaggio, come ad esempio per la conservazione, la valorizzazione ecologica, la cura e il ripristino di paesaggi e spazi vitali degni di protezione. Possono essere concessi contributi anche a parchi di importanza nazionale. Sono pure regolamentate le possibilità di finanziamento nel campo del patrimonio culturale per quanto riguarda gli insediamenti e gli edifici degni di protezione.

Progetto al passo con i tempi
Con la nuova legge cantonale sulla protezione della natura e del paesaggio il Governo è convinto di aver creato un progetto al passo con i tempi, che tiene in considerazione anche l'importanza particolare della protezione della natura e del paesaggio nel Cantone dei Grigioni. L'unione in un'unica legge delle regolamentazioni in campo di protezione della natura e del paesaggio rappresenta un progresso rilevante. Ciò crea sicurezza giuridica e adempie gli obiettivi e le direttive di Confederazione e Cantone per una protezione della natura e del paesaggio efficace stabiliti nella Costituzione.


Persona di riferimento:
Silvio Jörg, segretario di concetto del Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente, tel. 081 257 27 21


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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