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Nuova base legale per la scuola popolare a partire dal prossimo anno scolastico

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La legge per le scuole popolari del Cantone dei Grigioni (legge scolastica) entrerà in vigore il 1° agosto 2013, fatta eccezione per la disposizione relativa al numero di settimane di scuola. Il Governo grigionese ha emanato un'ordinanza relativa alla nuova legge scolastica. 

Il 21 marzo 2012 il Gran Consiglio ha approvato la revisione totale della legge per le scuole popolari del Cantone dei Grigioni (legge scolastica). Secondo la legge, l'anno scolastico durerà a titolo di novità 39 settimane, anziché 38 come finora. Per decisione del Governo, la legge scolastica entrerà in vigore il 1° agosto 2013, fatta eccezione per il capoverso citato dell'articolo 24. Questo capoverso dovrà entrare in vigore solo quando il Cantone dei Grigioni avrà dato il via libera all'attuazione del nuovo Piano d'insegnamento 21, elaborato a livello intercantonale, e quando saranno state sviluppate e approvate le griglie orarie basate su questo piano d'insegnamento.

Nel confronto con gli altri Cantoni, le griglie orarie odierne e il numero di lezioni per settore di studio si collocano al di sopra della media, almeno per quanto riguarda la scuola elementare. Soltanto se il carico di ore per allievo e settimana di scuola potrà essere ridotto, sarà sostenibile un'estensione da 38 a 39 del numero di settimane di scuola. Ciò sarà il caso al più presto a partire dall'anno scolastico 2016/17. 

L'ordinanza scolastica concretizza le disposizioni di legge
Sempre per l'inizio del prossimo anno scolastico entrerà in vigore l'ordinanza governativa relativa alla legge scolastica (ordinanza scolastica). L'ordinanza riassume disposizioni provenienti da 18 diverse ordinanze. Le regolamentazioni attuali vengono però in sostanza riprese. Non sono state inserite nella nuova ordinanza scolastica le disposizioni relative alle offerte di assistenza ai bambini complementari alla scuola (strutture diurne), che verranno emanate in un secondo tempo.

Di seguito vengono ricordati alcuni punti dell'ordinanza scolastica:
  • Conformemente alla nuova legge scolastica, la competenza per determinare le materie obbligatorie, le materie opzionali e le materie d'opzione obbligatoria spetta a titolo di novità al Governo. Fanno eccezione l'insegnamento delle lingue e le regolamentazioni particolari relative alla materia religione, che rimangono ancorate a livello di legge. L'elenco delle materie obbligatorie nella scuola elementare segue la regolamentazione attuale e include la nuova materia inglese, introdotta con votazione popolare. 
  • Le scuole che per promuovere le lingue cantonali italiano e romancio intendono fissare due lingue quali lingue scolastiche, possono farlo presentando domanda di autorizzazione al Governo. Per ottenere l'autorizzazione è necessario presentare in un piano l'utilizzo equilibrato delle lingue. 
  • Per i testi didattici che saranno presumibilmente utilizzati da meno di 500 allievi possono essere realizzate soluzioni più economiche. 
  • Il volume d'impiego minimo per la funzione di direttore scolastico è stato ridotto dall'attuale 30 al 20 per cento. In questo modo, anche le piccole scuole possono istituire una direzione e ricevere contributi cantonali. 
  • Per l'appoggio scolastico a bambini con esigenze particolari sono a disposizione diverse offerte a bassa e ad alta soglia per l'istruzione scolastica e il sostegno. Queste offerte sono indicate nella nuova ordinanza, dove viene precisata la loro applicazione.

Persona di riferimento:
Consigliere di Stato Martin Jäger, Direttore del Dipartimento dell'educazione, cultura e protezione dell'ambiente, tel. 081 257 27 01 


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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