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La perequazione finanziaria grigionese va sottoposta a un'ampia revisione

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Il Governo ha licenziato il messaggio relativo alla riforma della perequazione finanziaria nel Cantone dei Grigioni (riforma PF) a destinazione del Gran Consiglio. La riforma PF serve soprattutto a rafforzare i comuni. Essa provvede a una perequazione finanziaria equa ed efficace tra i comuni e attenua gli oneri speciali dovuti alle strutture. Inoltre, il finanziamento dei compiti pubblici di Cantone e comuni va semplificato e deve avvenire conformemente alle competenze. Il messaggio verrà discusso in Gran Consiglio nella sessione di dicembre 2013. L'attuazione della riforma è prevista per l'inizio del 2015. 

Grande necessità di agire
L'attuale perequazione finanziaria intracantonale porta alla luce gravi lacune. Il suo concetto di base risale al 1958 e comprende un gran numero di singoli versamenti di sussidi decisi nel corso del tempo che dipendono tra le altre cose dalla politica in materia di uscite e dal tasso fiscale dei comuni. Oggi i comuni devono fissare il loro tasso fiscale al 120 o al 130 per cento per ottenere mezzi di perequazione sufficienti. Ciò indebolisce l'attrattiva di questi comuni, che spesso si trovano in regioni periferiche. Al contempo l'attuale perequazione finanziaria non è trasparente, è difficilmente gestibile e grava i comuni in modo unilaterale nel cofinanziamento. Inoltre, oggi tra il Cantone e i comuni esiste un'ampia rete di flussi di pagamenti antitetici. La necessità di agire è oltremodo grande e riconosciuta. 

Concetto della nuova perequazione finanziaria
Con la riforma PF si mira a introdurre una perequazione delle risorse e una compensazione degli oneri completamente nuove che si orientano molto alla nuova perequazione finanziaria della Confederazione. A titolo di novità, i comuni devono ad esempio poter fissare liberamente il loro tasso fiscale senza che ciò abbia conseguenze sui versamenti di perequazione finanziaria.

Il messaggio del Governo al Gran Consiglio considera le richieste presentate nel quadro della consultazione, per quanto esse siano conciliabili con gli obiettivi principali della riforma. Vanno menzionati in particolare i seguenti adeguamenti al progetto: 
  • La riforma si concentra completamente sui flussi finanziari tra Cantone e comuni. I compiti esistenti dei comuni e le strutture rimangano invariati.
  • La perequazione delle risorse viene corretta in modo tale da essere sostenibile anche per i comuni forti, in particolare per i comuni turistici.
  • La perequazione dell'aggravio geotopografico viene rafforzata e ottimizzata. Ciò va principalmente a favore dei comuni con molte frazioni e insediamenti sparsi.
  • Gli ostacoli esistenti alle aggregazioni vengono eliminati in modo più sistematico.
  • La scuola popolare rimane un compito in comune di Cantone e comuni e il Cantone non ridurrà complessivamente il suo impegno finanziario per quanto riguarda le sue forfetarie di base.
  • La compensazione degli oneri in ambito sociale viene rafforzata e il Cantone manterrà il suo impegno globale anche nel settore dell'assistenza (aiuto sociale materiale).
  • I servizi sociali (aiuto sociale personale) non devono passare alle regioni. Le regioni non vengono più interessate dalla riforma.
  • Il Cantone non si ritirerà dall'assistenza ai bambini complementare alla famiglia e dalla consulenza educativa.
Il finanziamento dei compiti pubblici deve essere semplificato e il numero di pagamenti antitetici tra Cantone e comuni deve essere ridotto. A titolo di novità, il Cantone si assume ad esempio tutti i costi di risanamenti di abitazioni nella regione di montagna, della consulenza alle madri e ai padri, delle scuole professionali di base e di rifacimenti della pavimentazione di strade cantonali all'interno degli abitati. I comuni finanzieranno ora completamente da soli ad esempio l'aiuto sociale personale, gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti e di depurazione delle acque, nonché gli impianti pedonali.

La riforma PF persegue sistematicamente l'interesse generale e porta chiari vantaggi. Essa rafforza la capacità economica dei comuni e la solidarietà all'interno del Cantone. La riforma PF provvede a un impiego più efficiente dei mezzi pubblici, garantisce una perequazione finanziaria equa e moderna e sostiene la riforma territoriale e dei comuni in corso. Essa aiuta a superare le sfide future. 

Conseguenze finanziarie
In totale i comuni saranno sgravati di circa 15 milioni di franchi all'anno. Con la riforma PF la maggior parte dei 146 comuni (stato 01.01.2014) beneficerà dunque di uno sgravio. Di regola, per i comuni finanziariamente più forti risulteranno alcuni oneri supplementari. Complessivamente 15 comuni finanziariamente deboli riceveranno un sostegno inferiore nel nuovo sistema. Questi comuni vengono particolarmente favoriti dall'attuale sistema. Ai sensi di una regolamentazione transitoria, per questi comuni è prevista una perequazione limitata al massimo a cinque anni. Le conseguenze finanziarie della riforma vengono illustrate dettagliatamente in un bilancio globale per ogni comune. 

Necessità di revisione giuridica
Per l'attuazione della riforma PF è necessaria una revisione totale della legge sul conguaglio finanziario intercomunale e 20 leggi devono essere rivedute puntualmente. Inoltre, devono essere rivedute puntualmente tre ordinanze del Gran Consiglio. Queste revisioni sono previste nel quadro di due atti normativi mantello. 
 

Persone di riferimento:
- Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, e-mail: barbara.janom@dfg.gr.ch  
- Thomas Kollegger, capo dell'Ufficio per i comuni, tel. 081 257 23 81, e-mail: thomas.kollegger@afg.gr.ch
- Urs Brasser, segretario delle finanze, tel. 081 257 32 12, e-mail: urs.brasser@dfg.gr.ch  
 

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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