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Pianificazione finanziaria soggetta a condizioni quadro difficili

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Il Governo grigionese sottopone al Parlamento il preventivo 2016 con un disavanzo di 50,8 milioni di franchi. Il preventivo rispetta in larga misura i valori indicativi di politica finanziaria del Gran Consiglio. Sono esclusi solo i trasferimenti di oneri dai comuni al Cantone. Il preventivo tiene conto della riforma della perequazione finanziaria, che entrerà in vigore all'inizio del prossimo anno. In considerazione dello sviluppo non equilibrato delle uscite e delle entrate, la situazione di politica finanziaria rimane una grande sfida.

Nel 2016, il Cantone riceverà versamenti nettamente inferiori dalla perequazione finanziaria della Confederazione NPC. Da Berna giungeranno 17 milioni in meno rispetto ai mezzi di perequazione ricevuti nell'anno corrente. Tale perdita risulta dalla riduzione della perequazione delle risorse decisa dal Parlamento federale per il prossimo quadriennio 2016–2019, nonché da una capacità finanziaria leggermente più alta dei Grigioni per il 2016.

Il Governo si aspetta che la Banca nazionale svizzera non ripartirà nessun utile per l'anno d'esercizio corrente e che nell'anno di preventivo al Cantone mancheranno 16 milioni. Il bilancio statale grigionese sarà in gran parte caratterizzato anche nel prossimo anno da versamenti di contributi, sia quale pagatore, sia quale beneficiario.

Preventivo 2016
  • Considerando il risultato complessivo il Governo mette in conto un deficit di bilancio pari a 50,8 milioni. Dedotti gli ammortamenti supplementari computabili a seguito delle prescrizioni relative alla presentazione dei conti secondo MCA2, il risultato determinante per il valore indicativo ammonta a 46,7 milioni. Come ha spiegato ai media la direttrice delle finanze Barbara Janom Steiner, all'Amministrazione hanno dovuto essere fornite direttive severe al fine di contenere il preventivo entro i limiti.
  • I singoli gruppi specifici nel conto economico e nel conto degli investimenti sono in parte interessati da grandi variazioni che limitano il confronto con l'anno precedente. La riforma della perequazione finanziaria, che entrerà in vigore il 1°gennaio 2016, comporta una nuova struttura dei conti. Le modifiche della revisione parziale della legge sulla gestione finanziaria, decise nel giugno del 2015, avranno a loro volta delle conseguenze sulla registrazione dei contributi a partire dal 2016.
  • Le spese per il personale aumentano dello 0,9 per cento rispetto al preventivo dell'anno precedente, attestandosi a 368 milioni. La massa salariale cresce dell'1 per cento, il minimo secondo la legge sul personale. In considerazione delle previsioni e della compensazione del rincaro accordata in anni passati sulla base di uno stato dell'indice più elevato, il Governo non prevede un adeguamento degli stipendi dovuto all'inflazione.
  • Il calo dimostrato delle spese di riversamento (1119 milioni, -66 milioni) è di mera natura contabile ed è da ricondurre ai cambiamenti citati. Nel prossimo anno i contributi a enti pubblici e a terzi ammonteranno a 888 milioni. Vi si aggiungono gli ammortamenti integrali sui contributi agli investimenti (128 milioni). A seguito della riforma della perequazione finanziaria, i contributi aumentano da 29 a 81 milioni. A causa del cambiamento di sistema, a partire dall'anno fiscale 2015 le imposte sugli utili e sul capitale dei comuni (la precedente imposta supplementare) verranno liquidate solo tramite il bilancio del Cantone. Non influiranno più sul risultato del conto economico.
  • I contributi da riversare si riducono di 73 milioni. Con l'introduzione del fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FInFer) vengono meno le indennità relative alle infrastrutture da versare alla Ferrovia retica (FR) per l'esercizio e gli ammortamenti.
  • Per quanto riguarda il gettito fiscale, per le persone fisiche viene atteso un gettito dell'imposta più elevato (+47 milioni o +9,6 %) che, se confrontato con gli utili iscritti nel conto annuale 2014, rappresenta un leggero aumento (+7,5 milioni). Per le persone giuridiche il preventivo rimane al livello dell'anno precedente.
  • Il Cantone porta avanti la politica d'investimento con avvedutezza. Per il prossimo anno è prevista una spesa di 400 milioni lordi. A prima vista sono quindi oltre 37 milioni in meno rispetto al preventivo dell'anno precedente. Il calo riguarda però i contributi agli investimenti da riversare dichiarati: con il nuovo fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FInFer), i contributi della Confederazione alle infrastrutture della FR non vengono più liquidati tramite il conto degli investimenti del Cantone. A seguito della nuova suddivisione, i contributi per investimenti aumentano nel conto economico e nel conto degli investimenti (contributi a ospedali e scuole medie private).
  • Il prossimo anno, l'ampliamento delle strade principali e di collegamento costerà al Cantone 106 milioni. Alla circonvallazione di Küblis, che verrà inaugurata nel 2016, sono destinati 14 milioni. Si tratta dell'ultimo progetto relativo a strade nazionali che verrà eseguito dal Cantone. Per la manutenzione edilizia e d'esercizio della rete di strade cantonali vengono previsti 110 milioni. Il Cantone alimenta il finanziamento speciale strade con l'assegnazione dei proventi netti dell'Ufficio della circolazione (81 milioni) e con il contributo invariato e previsto dalla legge da mezzi statali generali (19 milioni). Vi si aggiungono diversi contributi federali (soprattutto tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni TTPCP e imposta sugli oli minerali). Complessivamente, per il conto stradale viene preventivato un disavanzo di circa 20 milioni, che andrà a carico del credito stradale (stato a fine 2014: 101 milioni).
Piano finanziario 2017–2019
Dal 2018 la pianificazione finanziaria prevede disavanzi in forte aumento. Si sta delineando uno squilibrio strutturale. I peggioramenti del risultato sono principalmente causati dalle elevate uscite a titolo di riversamento (contributi a terzi, nonché ammortamenti dei contributi agli investimenti). Nel caso di presupposti invariati, i contributi a privati per i premi di cassa malati, i contributi per ospedali e cliniche, i contributi agli investimenti per case di cura, nonché le prestazioni complementari mostrano una dinamica elevata. Non sono ancora considerate le eventuali conseguenze finanziarie del programma di Governo 2017–2020, attualmente in elaborazione.

La pianificazione è associata a varie incertezze e a rischi non quantificabili. In particolare dal lato delle entrate e a seguito degli sviluppi a livello federale, diversi parametri sono difficilmente prevedibili. Tra questi rientrano le conseguenze e le misure da attuare per quanto concerne la Riforma III dell'imposizione delle imprese o le conseguenze di eventuali misure di sgravio per la stabilizzazione del bilancio della Confederazione. I gettiti fiscali cantonali dipendono fortemente dalle conseguenze che lo sviluppo economico e le condizioni quadro avranno sull'economia delle esportazioni, sul turismo e sull'edilizia.

Il Governo intende adottare le misure richieste dal Gran Consiglio per migliorare le condizioni quadro economiche e proseguire con investimenti elevati anche negli anni di pianificazione. L'elevato livello delle spese porta tuttavia a un deflusso della liquidità disponibile e, in caso di disavanzi elevati, a una riduzione del capitale proprio. Nel febbraio del 2016 il Governo sottoporrà al Gran Consiglio il nuovo programma di Governo e il piano finanziario 2017–2020. Insieme a questo programma, sulla base di un'analisi approfondita della situazione di politica finanziaria, il Gran Consiglio determinerà nuove direttive quali valori indicativi di politica finanziaria per il nuovo periodo di pianificazione.

Il Gran Consiglio tratterà il preventivo 2016 nella sessione di dicembre 2015.


Per ulteriori informazioni sul preventivo 2016 rivolgersi a:

- Consigliera di Stato Barbara Janom Steiner, Direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, e-mail: Barbara.Janom@dfg.gr.ch,
- Andrea Seifert, Capoufficio Amministrazione delle finanze, tel. 081 257 33 01, e-mail: Andrea.Seifert@five.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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