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La Commissione del Gran Consiglio sostiene gli appartamenti protetti

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La Commissione per la sanità e la politica sociale propone al Gran Consiglio di approvare il messaggio del Governo relativo alla revisione parziale della legge sulla cura degli ammalati. Il progetto ha l'obiettivo di offrire a persone che si trovano in condizioni economiche difficili forme di abitazione assistita quale complemento all'abitare a casa propria e quale alternativa al trasferimento in una casa di cura.

La Commissione per la sanità e la politica sociale (CSPS) ha discusso in via preliminare il messaggio del Governo relativo alla revisione parziale della legge sulla cura degli ammalati. La seduta è stata presieduta dalla granconsigliera e presidente della Commissione Christina Bucher-Brini. Alla seduta hanno partecipato anche il Consigliere di Stato Christian Rathgeb nonché rappresentanti dell'Ufficio dell'igiene pubblica e dell'Istituto delle assicurazioni sociali.

Il progetto ha lo scopo di offrire alle persone anziane che nonostante un bisogno di cure scarso non possono o non vogliono più continuare a vivere a casa propria un complemento all'abitare a casa propria e un'alternativa al trasferimento in una casa di cura. Affinché gli appartamenti protetti siano a disposizione anche di coloro che si trovano in condizioni economiche difficili, con la revisione parziale della legge sulla cura degli ammalati viene creata la base legislativa per la concessione di prestazioni complementari a inquilini di appartamenti protetti.

La Commissione riconosce la necessità di agire nel settore degli appartamenti protetti, che si rifà al principio "ambulatoriale prima di stazionario", ed è entrata all'unanimità nel merito del progetto. In seno alla Commissione vi è consenso anche per quanto riguarda la strategia proposta dal Governo per l'organizzazione degli appartamenti protetti. La Commissione propone unanime un'integrazione solo per quanto riguarda la grandezza che tali strutture devono avere per essere riconosciute: come previsto dal disegno di legge, queste dovranno di principio comprendere almeno sei unità abitative. Tuttavia, se la struttura con appartamenti protetti è associata a un'offerta per la cura e l'assistenza stazionarie a pazienti lungodegenti e persone anziane, il numero minimo di unità abitative potrà anche essere inferiore.

Il Gran Consiglio discuterà l'affare nella sessione di dicembre 2015.


Persona di riferimento:
Presidente della Commissione Christina Bucher-Brini, tel. 078 818 77 72


Organo: Commissione per la sanità e la politica sociale
Fonte: it Commissione per la sanità e la politica sociale
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