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Il Governo rende possibile un accesso più semplice alle informazioni relative ai fondi e ha approvato un progetto del Comune di Arosa concernente i pericoli naturali. Ha inoltre rilasciato l'autorizzazione per lo svuotamento di un lago artificiale.

Accesso semplice alle informazioni relative ai fondi
In Svizzera, i proprietari di terreni non possono utilizzarli a piacimento. I proprietari devono attenersi alle condizioni quadro prescritte dal legislatore e dalle autorità. È necessario osservare un gran numero di leggi, ordinanze e restrizioni imposte dalle autorità, le cosiddette restrizioni di diritto pubblico della proprietà (RDPP). Al fine di semplificare l'accesso a determinate RDPP, queste dovranno essere riassunte in un catasto RDPP e rese accessibili al pubblico entro la fine del 2019. A tale scopo il Governo ha approvato l'accordo di programma 2017-2019 del catasto RDPP stipulato tra la Confederazione Svizzera e il Cantone dei Grigioni.
Da questo catasto RDPP il Cantone dei Grigioni ricava un doppio valore aggiunto rispetto alla situazione attuale. Le principali RDPP saranno così accessibili in modo centralizzato e semplice, ciò che significa una considerevole semplificazione in particolare per l'economia privata e per le autorità. Inoltre, a seguito dell'elaborazione di dati a ciò associata viene ottenuta un'elevata qualità dei record di dati cantonali e comunali. Grazie al catasto viene meno l'onere finora inevitabile dato dal fatto di dover richiedere singolarmente agli uffici competenti informazioni relative alle RDPP gravanti un fondo e di doverle poi riunire, confrontare e combinare. In Svizzera esistono oltre 150 restrizioni di diritto pubblico della proprietà diverse. Nella prima fase saranno inserite nel catasto a livello federale le 17 principali restrizioni del diritto della proprietà da otto settori: siti inquinati, ferrovie, aeroporti, protezione delle acque sotterranee, rumore, strade nazionali, pianificazione del territorio e bosco.

Ulteriori informazioni relative al catasto RDPP


Due dighe di deviazione per un torrente a Langwies
Il Governo ha approvato il progetto di arginatura del torrente "Chüpfen" del Comune di Arosa e ha garantito a quest'ultimo un contributo pari al massimo a circa 94 000 franchi. Il progetto ha l'obiettivo di garantire la protezione dell'insediamento Chüpfen. Nell'estate del 2015 nella valle di Sapün si sono verificati forti temporali che hanno provocato colate detritiche nel torrente Hauptertälli e in alcuni suoi affluenti laterali. In tale occasione l'insediamento Chüpfen è stato inondato e ricoperto da detriti. All'epoca, il letto del torrente è stato liberato senza indugio da una parte del materiale, tuttavia è ancora molto pieno proprio all'altezza dell'insediamento. In caso di forti precipitazioni sono perciò da attendersi ulteriori depositi. Al fine di ridurre la situazione di pericolo, la zona viene ora messa in sicurezza con la realizzazione di due dighe di deviazione su una lunghezza complessiva di 230 metri.

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L'insediamento Chüpfen dopo l'evento dell'estate 2015

Il bacino di invaso Isla sarà svuotato per permettere lavori di riparazione
Il Governo ha rilasciato a determinate condizioni alla ditta Arosa Energie l'autorizzazione per lo spurgo e lo svuotamento del bacino di invaso Isla di Arosa. Lo svuotamento del bacino è necessario al fine di riparare la cosiddetta paratoia di presa e per permettere l'esecuzione di lavori di risanamento nella condotta forzata. Lo svuotamento è previsto per l'inizio di settembre 2017. In seguito saranno eseguiti i lavori di riparazione che saranno presumibilmente conclusi dopo sei settimane.
Una avandiga realizzata 20 anni fa garantisce che una parte del lago venga mantenuta anche dopo l'abbassamento. Ciò permetterà di trattenere una parte dei pesci. L'ultimo svuotamento è stato effettuato senza incidenti nel 2011. In occasione dello svuotamento previsto per questo mese di settembre si procederà alla stessa maniera.

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©Ufficio federale di topografia

Nessuna votazione popolare federale o cantonale il 26 novembre 2017
Il Governo ha preso atto del fatto che domenica 26 novembre 2017 non vi sarà alcuna votazione popolare federale. Il Consiglio federale ha deciso di non utilizzare questa data di votazione. Nemmeno a livello cantonale vi saranno oggetti pronti per la votazione in tale data. Il 26 novembre 2017 non si terrà perciò alcuna votazione popolare.


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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