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Quando l'alcol diventa un medicamento

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Alcune persone consumano alcol per lenire sofferenze psichiche o fisiche. In occasione della Giornata nazionale sui problemi legati all'alcol del 24 maggio 2018, le organizzazioni grigionesi attive nell'ambito della prevenzione e della consulenza in materia di dipendenze richiamano l'attenzione sulle proprie offerte di aiuto. Poiché l'alcol non è un rimedio adatto per alleviare i disturbi.

Le testimonianze degli interessati dimostrano quanto possa essere grande la sofferenza. Il consumo di alcol aiuta a sopportare la solitudine, a superare ardui compiti sul posto di lavoro o a trovare il coraggio di uscire di casa. Vi sono persone che riescono a sopportare le proprie paure solo grazie all'alcol. A breve termine il consumo di alcol può ridurre lo stress o gli stati d'ansia e quindi rafforzare l'aspettativa positiva nei confronti dell'alcol. Questo favorisce un consumo a lungo termine, che a sua volta può provocare nuovi disturbi legati all'ansia o rafforzare quelli già esistenti. È un circolo vizioso: sia i disturbi legati all'ansia, sia la dipendenza dall'alcol influenzano negativamente in modo reciproco il decorso e il trattamento dell'altra malattia.

L'alcol non è un rimedio contro i disturbi

La conclusione degli esperti è molto semplice: l'alcol non è un rimedio adatto per alleviare i disturbi. Consumando alcol, le persone che soffrono di una malattia psichica o di dolori corrono il rischio di sviluppare un disturbo da consumo o di aggravare la problematica iniziale.

Offerte di aiuto nei Grigioni
Chi osserva sintomi simili in sé stesso, nei propri familiari o nelle persone provenienti dal contesto professionale trova aiuto presso la Croce Blu dei Grigioni, i Servizi psichiatrici dei Grigioni nonché presso i servizi sociali regionali. Le offerte informative e di consulenza sono gratuite, confidenziali e non vincolanti e illustrano possibili vie da intraprendere per un sano cambiamento. Ciò vale per interessati di ogni età, per i loro familiari e anche per specialisti. Chi preferisce mantenere l'anonimato può approfittare di una consulenza discreta offerta sul portale online SafeZone (www.safezone.ch), il quale dispone tra l'altro di una chat di autoaiuto, di consulenza via e-mail e forum informativi.

Ulteriori attività: https://www.aktionstag-alkoholprobleme.ch/


Persona di riferimento:
Denise Rudin, Ufficio dell'igiene pubblica, Responsabile Sezione Promozione della salute e prevenzione, viceresponsabile del programma grigionese alcol, tel. 081 257 64 02 oppure 078 746 42 20, e-mail: Denise.Rudin@san.gr.ch  


Organo: Ufficio dell'igiene pubblica
Fonte: it Ufficio dell'igiene pubblica
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