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Il Governo grigionese ha licenziato, a destinazione del Gran Consiglio, i messaggi relativi alla revisione parziale della legge cantonale sulla polizia, alla disdetta dell'adesione al CPSP nonché all'attuazione della revisione della legge federale sulle multe disciplinari.

Modifiche nella legge sulla polizia
La revisione parziale della legge sulla polizia è intesa a dare attuazione alle misure formulate nel rapporto "Polizei Graubünden 2015plus". Tra l'altro si intende rendere più chiara la delimitazione tra compiti di polizia a livello cantonale e comunale. La situazione giuridica vigente non subisce variazioni. Ai comuni non vengono assegnati ulteriori compiti di polizia. Si intende dotarli della facoltà di fermare persone al fine di mantenere la quiete, l'ordine e la sicurezza. Le altre misure di polizia disciplinate nella legge sulla polizia e le misure coercitive disponibili per la loro esecuzione continuano a essere riservate alla Polizia cantonale.
Inoltre si intende creare una base legislativa che disciplini l'assunzione dei costi per i compiti di polizia comunale svolti dalla Polizia cantonale. In aggiunta è prevista una nuova disciplina per la sorveglianza riferita a persone dello spazio pubblico e pubblicamente accessibile. È previsto che questo strumento non sia a disposizione solo della Polizia cantonale. D'ora in poi tutti i servizi che adempiono compiti pubblici dovranno poter sorvegliare in una forma riconoscibile lo spazio pubblico e pubblicamente accessibile, qualora risulti dimostrata una necessità di protezione.
Inoltre si intende creare la base legislativa per poter dotare la Polizia cantonale di apparecchi mobili di trasmissione e di registrazione per l'acquisizione di informazioni audiovisive. Al momento risultano particolarmente rilevanti strumenti mobili di sorveglianza, quali ad esempio droni nonché apparecchi di registrazione audiovisiva portati sul corpo, ossia cosiddette bodycam. È previsto che la Polizia cantonale possa impiegare mezzi mobili di questo tipo e simili durante un intervento, da un lato per l'acquisizione di informazioni, d'altro lato per la sorveglianza di luoghi accessibili al pubblico.
Infine è previsto che evidenze raccolte vengano integrate nella revisione. In particolare con l'introduzione del Codice di procedura penale federale nonché dall'emanazione della legge sulla polizia sono state maturate esperienze preziose. Tra le altre cose si tratta di precisazioni che riguardano il settore della protezione dei dati, le misure preventive di polizia sotto copertura e l'obbligo di notifica nel caso di allontanamenti quali conseguenza di violenze domestiche nonché di chiarimenti nel quadro della procedura cantonale di multa disciplinare.

Il Governo intende uscire dal Concordato sulle prestazioni di sicurezza effettuate da privati (CPSP)
Il 15 febbraio 2015 il Cantone dei Grigioni ha aderito al Concordato sulle prestazioni di sicurezza effettuate da privati (CPSP). Al momento dell'adesione al CPSP il Cantone dei Grigioni aveva ritenuto che il CPSP avrebbe portato a un'uniformazione del diritto a livello svizzero per quanto concerne l'autorizzazione di società di sicurezza private e di impiegati di sicurezza privati. Dopo che i Cantoni di Berna e di Zurigo, in cui è domiciliato il 50 per cento delle società di sicurezza private e degli impiegati di sicurezza privati, hanno deciso di non aderire, non risulta più possibile raggiungere questi obiettivi con il CPSP. Stando alla perizia della Commissione della concorrenza (COMCO) del 5 dicembre 2016 non è possibile dare attuazione al piano secondo cui l'onere derivante dalle procedure di autorizzazione CPSP avrebbe dovuto essere coperto attraverso emolumenti. In considerazione di questo onere finanziario supplementare e tenendo conto del peggioramento della posizione sul mercato delle società di sicurezza e degli impiegati di sicurezza grigionesi rispetto a operatori di servizi privati di sicurezza provenienti da Cantoni che non aderiscono al CPSP, il Governo chiede di uscire dal CPSP.

Attuazione della legge federale sulle multe disciplinari
La Confederazione ha esteso la procedura di multa disciplinare a ulteriori leggi federali al fine di poter sanzionare d'ora in poi in maniera semplice e rapida anche violazioni di queste leggi. Per il Cantone dei Grigioni questa revisione comporta la necessità di designare autorità e organi competenti per il perseguimento e il giudizio delle contravvenzioni assoggettate a titolo di novità alla legge sulle multe disciplinari. Esso fa fronte a questa necessità adeguando cinque leggi.

Il Gran Consiglio discuterà i messaggi nella sessione di agosto 2018.


Allegati:
Messaggi


Persona di riferimento:
Consigliere di Stato Christian Rathgeb, direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, tel. 081 257 25 01, e-mail Christian.Rathgeb@djsg.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato
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