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Il Governo ha licenziato il messaggio relativo al consolidamento dello sviluppo regionale

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Il Governo ha licenziato il messaggio relativo alla revisione parziale della legge sulla promozione dello sviluppo economico nei Grigioni. Con la modifica di legge il Governo intende consolidare lo sviluppo regionale. A tale scopo si intende ridisegnare il management regionale. L'obiettivo sovraordinato della nuova impostazione è generare impulsi per l'economia regionale al fine di aumentare la competitività delle regioni e delle aziende insediate, di creare posti di lavoro nelle regioni nonché di aumentare la creazione di valore aggiunto.

Le regioni del Cantone dei Grigioni presentano molteplici potenzialità in chiave economica. Allo stesso tempo lo sviluppo regionale si trova ad affrontare varie sfide a seguito dei mutamenti sociali, tecnologici ed economici. In considerazione di tale situazione, è necessario che il Cantone e le regioni aumentino le risorse impiegate per il management regionale e accrescano i margini di manovra delle regioni.

Nuova base legale offre maggiori margini di manovra
In futuro il finanziamento del management regionale dovrà fondarsi su quanto previsto dalla legge sulla promozione dello sviluppo economico nei Grigioni (LSE). In tal modo gli operatori economici regionali avranno a disposizione margini di manovra più ampi. Oggi gli uffici per lo sviluppo regionale vengono finanziati dalla Confederazione e dal Cantone in ragione della metà ciascuno mediante la nuova politica regionale della Confederazione (NPR). Tale circostanza costringe le regioni a fare i conti con la rigidità delle prescrizioni federali. Grazie a un portafoglio tematico e di progetti più ampio, le nuove basi legislative gettate nella LSE permettono di generare maggiori impulsi per l'economia regionale.

Dato che la nuova impostazione proposta del management regionale supera i limiti del campo d'applicazione della NPR, anche il finanziamento deve essere adeguato in maniera corrispondente. Secondo quanto previsto, in futuro il Cantone potrà versare un contributo annuale alle spese per il personale legate agli operatori economici regionali pari al massimo al 50 per cento per ciascuna regione. Per attuare la nuova impostazione è previsto che il Cantone metta a disposizione un contributo annuale pari al massimo a 875 000 franchi. Tale importo corrisponde al contributo versato finora dalla Confederazione e dal Cantone nel quadro della NPR per il management regionale. Una regione può beneficiare di un contributo cantonale a condizione che essa disponga di una strategia regionale di sviluppo della piazza economica approvata dal Cantone.

Responsabilità per lo sviluppo regionale permane in capo agli enti responsabili regionali
La regione o l'ente responsabile regionale sono tenuti a versare un contributo equivalente il cui importo corrisponde a quello del contributo cantonale. Ciò permette di lanciare un segnale chiaro volto a sottolineare che in primo luogo sono i comuni, i quali si organizzano in enti responsabili regionali, a essere responsabili per lo sviluppo regionale. In questo modo viene soddisfatta un'esigenza importante espressa dai comuni e dalle regioni nel corso della consultazione.

Inoltre in futuro il Cantone potrà fornire maggiore sostegno agli enti responsabili regionali in sede di elaborazione di studi e di piani utili ad attuare la strategia regionale di sviluppo della piazza economica. Il Cantone dovrà poter promuovere simili prestazioni preliminari erogate da enti responsabili pubblici che vanno oltre i settori di promozione interessati dalla NPR con contributi più elevati pari fino al 50 per cento dei costi.

Il progetto verrà discusso in Gran Consiglio presumibilmente nella sessione di giugno 2020.


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Persona di riferimento:
Consigliere di Stato Marcus Caduff, direttore del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità, tel. 081 257 23 01, e-mail Marcus.Caduff@dvs.gr.ch  


Organo: Governo
Fonte: it Dipartimento dell'economia pubblica e socialità

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