Perché usare un linguaggio inclusivo di genere?
Il linguaggio influenza il nostro modo di pensare. E il nostro modo di pensare si riflette nel nostro linguaggio. Le parole possono plasmare e cambiare la nostra realtà, esse formano la nostra idea del mondo. Se si usano solo designazioni maschili di persone (maschile sovraesteso), le donne non sono incluse nella nostra realtà linguistica e diventano invisibili.
Si sconsiglia quindi l'uso del maschile sovraesteso. Non è ammessa nemmeno una clausola introduttiva di ordine generale intesa a dichiarare che tutte le designazioni maschili di persone includono le donne. Questa è una soluzione apparente. Solo rivolgendosi direttamente alle persone menzionandole esplicitamente, esse si sentono chiamate in causa. È quindi importante usare un linguaggio il più inclusivo possibile.
L'uso di un linguaggio inclusivo di genere sostiene:
- L'uguaglianza tra donna e uomo. Donne e uomini sono rappresentati in modo equo in tutti i contesti.
- La chiarezza del linguaggio. Vengono nominate le persone che vogliono effettivamente essere nominate.
- I cambiamenti sociali. Le designazioni femminili di persone in settori tradizionalmente maschili e la presenza maschile in contesti stereotipicamente femminili servono a eliminare i modelli di ruolo tradizionali e gli stereotipi di genere.
Quali possibilità esistono?
Non è difficile usare un linguaggio rispettoso delle identità di genere. Una panoramica compatta dell'uso del linguaggio nell'Amministrazione cantonale dei Grigioni viene fornita dalla Guida al linguaggio inclusivo di genere.
Sprachmerkblatt der Kantonalen Verwaltung Graubünden (disponibile solo in tedesco).