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Comunicato del Governo del 20 maggio 2010

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Il Cantone dei Grigioni aumenta il numero delle zone di protezione della selvaggina dalle attuali 373 a complessivamente 411. È quanto ha deciso il Governo grigionese in occasione della sua ultima seduta. Inoltre, il Governo ha deciso di portare avanti il progetto Case Management Formazione professionale Grigioni fino al 2014 quale esperimento. In questo modo i giovani con difficoltà d'integrazione sul mercato professionale e del lavoro ricevono un sostegno da parte di professionisti. Infine il Governo si è occupato della consultazione relativa alla revisione parziale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile.

I Grigioni avranno più zone di protezione della selvaggina
Il Cantone dei Grigioni aumenta il numero delle zone di protezione della selvaggina. È quanto ha deciso il Governo grigionese approvando le rispettive disposizioni. Le zone di protezione della selvaggina servono all'aumento di effettivi localmente deboli, al miglioramento della struttura naturale delle popolazioni e alla protezione delle specie minacciate di selvaggina dai disturbi causati dall'esercizio della caccia.
Nel quadro di questa nuova regolamentazione il numero delle zone generali di protezione della selvaggina è stato portato da 193 a 215, il numero degli asili per la caccia alta da 8 a 19 e il numero degli asili per la caccia bassa da 38 a 44. Per quanto riguarda le altre categorie di asilo sono stati decisi come finora un asilo per caprioli e 20 asili per marmotte. Sono stati eliminati tre asili per lepri, che ora sono 54. Il numero degli asili per la selvaggina da penna e per la selvaggina acquatica è stato portato a 20, rispettivamente a 38. Complessivamente il numero delle zone di protezione della selvaggina cantonali è stato aumentato dalle attuali 373 a 411. La superficie complessiva aumenta tuttavia in modo non sostanziale da 736 a 755 chilometri quadrati. Con il Parco nazionale svizzero e le sei bandite federali di caccia, nel Cantone risulta una superficie complessiva di zone di protezione della selvaggina di 1'131 chilometri quadrati.
Le zone di protezione della selvaggina sono uno strumento importante della pianificazione della caccia. Esse sono necessarie per mantenere costanti gli effettivi della selvaggina, poiché negli importanti spazi vitali proteggono la selvaggina da disturbi causati dalla caccia. Le zone di protezione della selvaggina servono però anche al mantenimento di una struttura naturale delle popolazioni. Nella delimitazione delle zone di protezione della selvaggina vanno tuttavia osservati diversi principi generali. Per poter ottenere una buona distribuzione della selvaggina devono essere delimitate non grandi zone, bensì numerose piccole zone di protezione della selvaggina. Zone di protezione della selvaggina troppo grandi portano infatti a indesiderati raggruppamenti di selvaggina. Secondo il Governo questa procedura finora si è dimostrata valida, così che si resta fedeli a questi principi anche nel corso della presente nuova regolamentazione delle zone di protezione della selvaggina.

Al via l'esperimento Case Management Formazione professionale Grigioni
Il Cantone dei Grigioni vuole svolgere il progetto Case Management quale esperimento fino al 2014. Questo è quanto ha deciso il Governo grigionese. Esso ha preso atto del relativo piano e ha incaricato dell'attuazione l'Ufficio della formazione professionale. In questo modo i giovani con difficoltà d'integrazione sul mercato professionale e del lavoro ricevono un sostegno da parte di professionisti.
Già da gennaio 2008 nel Cantone dei Grigioni è a disposizione quale esperimento un coaching riconosciuto dalla Confederazione. Nel primo anno hanno partecipato complessivamente 114 giovani a questa misura. Per circa il 50 percento di loro è stato possibile trovare un posto di tirocinio con attestato federale di capacità o certificato federale di formazione pratica. Per il 25 percento è stata trovata una soluzione transitoria che è servita da misura preparatoria per un accesso in un secondo momento a una formazione professionale di base. L'obiettivo degli sforzi in atto e previsti è consentire al maggior numero possibile di giovani di concludere una prima formazione obbligatoria in modo tale da ridurre ed evitare la disoccupazione giovanile.
Quale complemento al coaching già in atto, presso l'Ufficio della formazione professionale è ora prevista la creazione di un servizio di coordinamento per il Case Management, che in futuro dovrà collegare maggiormente i diversi attori attivi in questo settore. Per la durata del progetto ora autorizzata fino al 2014 le spese ammontano complessivamente a 750'000 franchi, spese a cui la Confederazione parteciperà presumibilmente in modo considerevole.

Il Governo respinge la revisione parziale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile
Il Governo grigionese non è d'accordo con l'avamprogetto per una revisione parziale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile nella versione presentata. Il progetto non implica una riforma radicale del sistema integrato della protezione della popolazione, ma solo miglioramenti in alcuni settori. Le modifiche proposte concernono soprattutto l'istruzione nella protezione civile e le disposizioni concernenti le costruzioni di protezione.
Come scrive il Governo nella sua presa di posizione, la lacuna più importante del progetto consiste nel fatto che i compiti e le competenze che spettano alla Confederazione e ai Cantoni così come gli obblighi della popolazione non sono ancorati nella legge. È invece previsto che il Consiglio federale disciplini ciò a livello di ordinanza. Di conseguenza, il Governo critica che in base al progetto di legge i Cantoni non sono in grado di capire quali prescrizioni e conseguenze finanziarie e personali debbano attendersi. Esso è dell'avviso che queste disposizioni vadano obbligatoriamente disciplinate a livello di legge.

Dai comuni e dalle regioni

  • Vrin: al Comune di Vrin viene garantito ed erogato un sussidio di 224'640 franchi per il risanamento e l'ampliamento dell'impianto di approvvigionamento idrico Cons e Vrin Vitg / Vrin Dado, 2a fase.
  • Masein: viene approvata la revisione totale della pianificazione locale, decisa dal Comune di Masein il 20 novembre 2009.
  • Thusis: viene approvata la revisione parziale della pianificazione locale del Comune di Thusis dell'8 novembre 2009.
  • Zuoz: viene approvata la revisione parziale della pianificazione locale, decisa dal Comune di Zuoz il 10 febbraio 2010.

Sussidi cantonali a favore di diverse istituzioni

  • Casa per anziani e di cura Serata, Zizers: viene approvato il progetto di costruzione per il risanamento e l'ampliamento della casa per anziani e di cura Serata di Zizers. All'ente responsabile viene garantito un sussidio cantonale di al massimo 5'800'000 franchi per l'intero progetto di costruzione con 45 posti letto di cura riconosciuti.

Progetti stradali
Il Governo ha stanziato complessivamente 1'960'000 franchi per la costruzione e il risanamento dei seguenti tratti stradali:
- Strada dello Julier: progettazione galleria circonvallazione di Silvaplana
- Strada della Heinzenberg interna: lavori di pavimentazione diramazione Bruneir – Glaspass


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni

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