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Nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti: dal 1° gennaio 2013 cinque APMA sostituiscono le 17 autorità tutorie

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Il nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti entrerà in vigore il 1° gennaio 2013. Per questa data il Governo grigionese porrà in vigore le disposizioni d'esecuzione cantonali. La principale novità è costituita dalla creazione di cinque autorità cantonali di protezione dei minori e degli adulti, che sostituiranno le odierne autorità tutorie. Dopo quasi un anno di lavori preparatori e di costituzione, le nuove autorità sono ora pronte per iniziare l'attività. 

Il 1° gennaio 2013 entrerà in vigore il nuovo diritto federale in materia di protezione dei minori e degli adulti, che tiene conto dei mutamenti sociali, economici e giuridici. Il nuovo diritto orienta in misura ancora maggiore le misure dell'autorità al singolo caso concreto e sostiene il diritto di autodeterminazione e la solidarietà all'interno della famiglia. Dal profilo organizzativo, al centro vi è la creazione di autorità specializzate interdisciplinari, allo scopo di meglio far fronte ai requisiti crescenti. In tal modo la Confederazione mira a una professionalizzazione del settore delle tutele. Quasi tutte le cerchie della popolazione beneficiano delle nuove strutture. Infatti, a seguito dello sviluppo demografico, le autorità di protezione dei minori e degli adulti diventano sempre più importanti e sempre più persone avranno contatti con loro. 

Costituzione di cinque autorità cantonali di protezione dei minori e degli adulti (APMA)
A seguito delle direttive cogenti del diritto federale, nel Cantone dei Grigioni deve avvenire una riorganizzazione delle autorità. Nella sessione di dicembre 2011, attraverso una revisione parziale della legge d'introduzione al Codice civile svizzero il Gran Consiglio ha deciso la creazione di cinque autorità indipendenti, con chiare competenze territoriali. Ogni autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) è costituita da una direzione a tempo pieno e da almeno altri due membri a tempo pieno o a titolo principale che coprano le discipline principali, ovvero diritto, assistenza sociale e pedagogia/psicologia. Ogni APMA viene sostenuta da un segretariato, che si occupa prevalentemente degli accertamenti relativi alla situazione giuridica e alla fattispecie, del revisorato e dei compiti amministrativi.
Tra la primavera e l'estate del 2012, il Governo grigionese ha nominato la direttrice e i quattro direttori delle APMA, nonché gli altri membri delle autorità. Entro l'autunno 2012 è stato possibile occupare anche i posti presso i servizi di sostegno. Nel fare questo si è per quanto possibile cercato di assumere gli attuali collaboratori delle autorità tutorie. 

Il team di progetto ha seguito i lavori alle APMA
Da quando un anno fa è stata emanata la legislazione esecutiva cantonale, si sono resi necessari ampi lavori di sviluppo per permettere alle cinque APMA Engadina/Valli meridionali (a Samedan e Scuol), Grigioni centrale/Moesa (a Thusis e Roveredo), Grigioni settentrionale (a Coira), Prettigovia/Davos (a Davos) e Surselva (a Ilanz) di diventare operative il 1° gennaio 2013. Di questi lavori e del loro coordinamento si è occupato un team di progetto diretto dal Consigliere di Stato Christian Rathgeb. Oltre ai direttori designati delle APMA, hanno fatto tra l'altro parte del team di progetto rappresentanti degli uffici trasversali dell'Amministrazione cantonale e del Dipartimento di giustizia. Il team di progetto è stato inoltre sostenuto dalla ditta PersPec, alla quale è stato affidato lo sviluppo di singole autorità di protezione dei minori e degli adulti anche nel Cantone di Zurigo.
Con lo spostamento di compiti dai circoli al Cantone, quest'ultimo sosterrà in futuro le spese per l'autorità di protezione dei minori e degli adulti. Venendo meno il finanziamento delle autorità tutorie, i comuni verranno complessivamente sgravati di circa due milioni di franchi all'anno. 

Uffici dei curatori professionali quale compito regionale
A seguito della ristrutturazione dei livelli delle autorità, va riesaminata anche l'organizzazione degli uffici dei curatori professionali (finora uffici dei tutori d'ufficio), benché dal diritto federale non risulti una diretta necessità di agire. Il Gran Consiglio ha deciso di definire la gestione di uffici dei curatori professionali quale compito regionale e di non attribuire più questo compito ai circoli. Così facendo tiene conto della riforma territoriale, secondo la quale ai circoli non vanno più delegati compiti. Con questa decisione, gli uffici dei curatori professionali verranno come finora finanziati dai comuni. Grazie a una regolamentazione transitoria, gli attuali enti responsabili potranno gestire gli uffici dei curatori professionali fino a fine 2014. In questo modo, la riorganizzazione del diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti può essere coordinata in modo ottimale con la riforma territoriale. 
 
Ulteriori informazioni, come pure tutte le sedi e gli indirizzi delle cinque autorità di protezione dei minori e degli adulti nel Cantone dei Grigioni si possono trovare su www.kesb.gr.ch


Indicazione:
Su www.gr.ch è possibile trovare un video su questo tema. 
 

Persona di riferimento:
Consigliere di Stato Dr. Christian Rathgeb, direttore del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, tel. 081 257 25 01


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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