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Il Parlamento potrà decidere in merito a nuove schede elettorali

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Il Governo ha approvato il messaggio relativo a una revisione parziale della legge sui diritti politici nel Cantone dei Grigioni. Conformemente all'incarico del Parlamento, in tal modo vanno introdotte delle schede elettorali a crocette per le elezioni del Governo e del Consiglio degli Stati. Come è emerso dalla consultazione, il progetto è controverso. Secondo il Governo si dovrebbe puntare a un ulteriore sviluppo del voto elettronico. 

Nella sessione di dicembre 2012 il Gran Consiglio, contro la volontà del Governo, ha accolto un incarico concernente la "semplificazione della procedura di elezione (schede elettorali a crocette)". L'intervento richiede una semplificazione della procedura per l'elezione del Governo e dei consiglieri agli Stati. L'elemento centrale deve essere costituito da una scheda elettorale a crocette. Nel suo progetto di consultazione di inizio gennaio 2013, il Governo ha presentato una proposta su come sarebbe possibile attuare una procedura di elezione di questo tipo.

Il risultato della consultazione mostra che l'introduzione di schede elettorali a crocette è controversa e viene sostenuta solo da una maggioranza relativamente stretta dei partecipanti alla consultazione. I favorevoli mettono tra l'altro in risalto la migliore informazione degli elettori, mentre i contrari richiamano soprattutto l'attenzione sul fatto che il sistema attuale si è dimostrato valido. Oggi, in occasione delle elezioni cantonali con sistema maggioritario (Governo e Consiglio degli Stati), gli elettori ricevono delle schede elettorali con righe vuote corrispondenti al numero di seggi da occupare. Essi esercitano il loro diritto di voto indicando personalmente e a mano i nomi delle persone sulle schede elettorali ricevute. 

Valutazione di principio
A seguito dei risultati della consultazione, il Governo si vede costretto a sottoporre nuovamente al Gran Consiglio la questione relativa al senso dell'introduzione di schede elettorali a crocette. Anche secondo il Governo la procedura attuale è ben integrata nell'elettorato e tra le autorità e funziona senza problemi. Inoltre, bisogna partire dal presupposto la nuova procedura sarebbe comunque solo una soluzione transitoria. In futuro prenderà piede il voto elettronico. Nei Grigioni, gli Svizzeri all'estero possono già votare ed eleggere in modo elettronico a livello federale e cantonale. La procedura per la diffusione del voto elettronico in Svizzera è in pieno svolgimento e i Grigioni vi partecipano in modo attivo. Vi sono ottime probabilità che l'obiettivo di introdurre il voto elettronico su tutto il territorio possa essere raggiunto in pochi anni.

Se il Gran Consiglio dovesse confermare la sua opinione di dicembre 2012, allora con il messaggio del Governo possono essere realizzati i presupposti giuridici e organizzativi affinché gli elettori in futuro possano esprimere il loro voto per l'elezione del Governo e del Consiglio degli Stati con una scheda elettorale a crocette. Questa procedura dovrà essere applicata la prima volta in occasione delle prossime elezioni di rinnovo del Governo, che si terranno presumibilmente il 18 maggio 2014. Per le elezioni dei tribunali distrettuali e del Gran Consiglio non vi saranno cambiamenti rispetto a oggi. 

Praticamente nessun cambiamento a livello contenutistico
Rispetto al progetto di consultazione, il messaggio del Governo non ha praticamente subito variazioni a livello contenutistico. Un elemento essenziale consiste nella procedura di annuncio che, a titolo di novità, deve precedere le elezioni del Governo e del Consiglio degli Stati. I candidati vanno formalmente annunciati con proposte di candidatura. Solo le persone validamente annunciate figureranno in seguito come candidati sulle schede prestampate. Le persone non annunciate rimangono però eleggibili, se soddisfano le condizioni generali di eleggibilità. Gli elettori devono però scrivere a mano sulle schede i nomi corrispondenti.
Nel messaggio è stata inserita la seguente disposizione aggiuntiva in merito alla procedura di annuncio: per chi si candida già al primo turno, la dichiarazione scritta circa la volontà di mantenere la candidatura deve valere quale annuncio per il secondo turno. Essi non devono dunque inoltrare di nuovo una proposta di candidatura sostenuta da 20 firmatari come per il primo turno.

L'affare verrà discusso in Gran Consiglio nella sessione di agosto 2013. 
 

Allegato:
Esempi di schede elettorali a crocette; elezioni del Governo / elezioni del Consiglio degli Stati
 

Persona di riferimento:
Cancelliere Claudio Riesen, Cancelleria dello Stato dei Grigioni, tel. 081 257 22 21


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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