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Passaggio a un'imposta sulle quote ereditarie

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Il Governo grigionese ha dato il via libera alla consultazione relativa al progetto di revisione parziale della legge cantonale sulle imposte e della legge sulle imposte comunali e di culto. Secondo quanto previsto, l'odierna imposta cantonale sulle successioni sarà trasformata in un'imposta sulle quote ereditarie e coordinata con l'imposta sulle quote ereditarie riscossa a livello comunale.

Secondo il diritto vigente il Cantone riscuote un'imposta sulle successioni e sulle donazioni, mentre i comuni possono riscuotere un'imposta sulle quote ereditare e sulle successioni. Con l'imposta sulle successioni la massa successoria imponibile viene assoggettata a imposizione – se destinata a beneficiari soggetti all'obbligo fiscale – nel suo complesso, con un'aliquota uniforme oggi pari al 10 per cento. Con l'imposta sulle quote ereditarie viene rilevata l'assegnazione ai singoli eredi; le aliquote d'imposta dipendono dal grado di parentela rispetto al defunto. In base a un incarico accolto dal Gran Consiglio, è previsto che anche il Cantone compia il passaggio a un'imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni.

Se il Cantone e i comuni riscuotono la medesima imposta, risulta necessario uniformare sia la legislazione, sia la riscossione. Il progetto prevede una disciplina legislativa esaustiva nel diritto cantonale. Da un lato i comuni possono decidere se intendono riscuotere un'imposta sull'eredità e sulle donazioni, d'altro lato essi possono stabilire le aliquote d'imposta nel quadro degli importi massimi cantonali. La riscossione delle imposte sarà delegata all'Amministrazione cantonale delle imposte, dato che a causa del numero esiguo di pratiche non risulta opportuno attribuire la competenza ai comuni.

I principali cambiamenti in sintesi:
- A titolo di novità il Cantone riscuote un'imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni;
- I comuni mantengono la loro sovranità fiscale, essi possono continuare a riscuotere un'imposta sulle quote ereditarie e sulle donazioni e stabilire l'entità delle aliquote d'imposta nel diritto comunale;
- Oltre ai coniugi e ai figli, anche i genitori e i concubini saranno esentati soggettivamente dall'obbligo fiscale, ciò corrisponde alla disciplina vigente nella maggioranza dei comuni;
- Per la stirpe dei genitori (fratelli e sorelle, nipoti, ecc.) trova applicazione un'aliquota d'imposta ridotta, la quale ammonta al 5 per cento a livello cantonale e al massimo al 5 per cento (come oggi) a livello comunale;
- Per gli altri destinatari l'aliquota d'imposta per il Cantone viene fissata al 15 per cento (finora al 10 per cento) e per i comuni viene stabilita a un massimo pari al 20 per cento (finora 25 per cento).

L'aliquota d'imposta inferiore per la stirpe dei genitori e l'incremento dell'aliquota d'imposta per gli altri beneficiari nonché l'esenzione fiscale dei genitori nel Cantone comportano minori entrate complessive per 3,5-4 milioni di franchi. Diversamente da quanto accade per l'imposta sulle successioni, l'imposta sulle quote ereditarie del Cantone non potrà più essere portata in deduzione dalla base di calcolo dell'imposta comunale sulle quote ereditarie, il che comporta un aumento del 10 per cento di quest'ultima. Complessivamente i comuni possono attendersi entrate leggermente superiori.

La consultazione durerà fino alla fine di febbraio. La relativa documentazione può essere scaricata da internet all'indirizzo delle "Procedure di consultazione in corso". L'entrata in vigore della revisione parziale è prevista per il 1.1.2020.


Persone di riferimento:
- Presidente del Governo Barbara Janom Steiner, direttrice del Dipartimento delle finanze e dei comuni, tel. 081 257 32 01, e-mail Barbara.Janom@dfg.gr.ch
- Urs Hartmann, capo dell'Amministrazione delle imposte, tel. 081 257 33 24, e-mail Urs.Hartmann@stv.gr.ch


Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato dei Grigioni
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