Navigazione principale

Contenuto della pagina

Domande di aiuti finanziari per casi di rigore dovuti al coronavirus possono essere presentate fin da subito

  • Erste Mitteilung
  • Neuen Beitrag einfügen

Il Cantone mette a disposizione delle imprese particolarmente colpite aiuti finanziari per casi di rigore. Ciò avviene sulla base dei provvedimenti recentemente emanati dalla Confederazione per casi di rigore nonché dell'ordinanza d'esecuzione del Cantone. Le imprese interessate possono presentare domanda fin da subito. Complessivamente sono disponibili 38,5 milioni di franchi.

Il 18 dicembre 2020 il Parlamento federale e il Consiglio federale hanno licenziato i provvedimenti per casi di rigore. La relativa ordinanza d'esecuzione del Cantone entrerà in vigore il 1° gennaio 2021.

Domande possono essere presentate fin da subito
Fin da subito le imprese colpite possono presentare domande sul sito web del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità (www.dvs.gr.ch -> provvedimenti per casi di rigore). È molto importante che le imprese alleghino alla loro domanda tutti i documenti richiesti e forniscano tutte le informazioni necessarie.

Imprese aventi diritto – riduzione della cifra d'affari del 40 per cento nel 2020
Possono presentare domande di contributi le imprese che hanno la loro sede nel Cantone dei Grigioni (data di riferimento: 1° ottobre 2020), che esistevano già il 1° marzo 2020 e hanno una cifra d'affari minima di 50 000 franchi all'anno e nel 2020 rispetto ai due anni precedenti hanno subito un calo della cifra d'affari pari almeno al 40 per cento. Indennità per lavoro ridotto, indennità per perdita di guadagno o altri aiuti legati alla COVID‑19 non rientrano nella cifra d'affari 2020; vengono considerati solamente i ricavi generati dall'attività commerciale.
Inoltre devono essere soddisfatti ulteriori criteri: l'impresa deve esercitare un'attività commerciale od occupare personale proprio nel Cantone dei Grigioni, i costi salariali dell'impresa devono sorgere in Svizzera in misura superiore al 50 per cento, l'impresa deve essere redditizia e sufficientemente solida dal profilo economico e deve aver adottato provvedimenti volti a tutelare la sua liquidità e la sua base di capitale.

Imprese non aventi diritto
Imprese il cui capitale è detenuto complessivamente per oltre il 10 per cento dalla Confederazione, da Cantoni o da comuni con più di 12 000 abitanti non potranno beneficiare di aiuti. Anche imprese aventi diritto ad altri aiuti finanziari settoriali COVID‑19 della Confederazione nell'ambito della cultura, dello sport, dei trasporti pubblici o dei media in linea di principio non hanno diritto a percepire aiuti. Se però la cifra d'affari dell'impresa in questi settori è irrilevante o se le attività di un'impresa sono chiaramente distinte (conto settoriale) sarà comunque possibile concedere contributi.

Imprese con settori di attività chiaramente distinti (conto settoriale)
Le imprese che hanno settori di attività chiaramente distinti e a tale scopo tengono un conto settoriale potranno chiedere che determinati criteri vengano valutati separatamente per il settore interessato. Ciò significa che l'impresa nel suo complesso non deve soddisfare determinati criteri, bensì solo il settore interessato. Si tratta soprattutto dei seguenti criteri: calo della cifra d'affari, costi salariali sorti in Svizzera in misura superiore al 50 per cento, altri aiuti finanziari settoriali legati alla COVID-19.

Entità del sostegno e termine per l'inoltro
Il sostegno viene fornito sotto forma di contributi non rimborsabili. Esso è limitato a un massimo di 500 000 franchi per impresa oppure al 10 per cento della cifra d'affari media degli anni precedenti. 

Il termine per l'inoltro della domanda scade il 30 aprile 2021.

Ulteriori informazioni nonché il modulo di domanda sono disponibili qui.


Persona di riferimento:

Bruno Maranta, Segretario di concetto del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità, e‑mail Bruno.Maranta@dvs.gr.ch 


Organo: Dipartimento dell'economia pubblica e socialità
Fonte: it Dipartimento dell'economia pubblica e socialità

Neuer Artikel