Navigation

Inhaltsbereich

Gruppenfoto
 

 

Fabio Stolfo è insegnante di tedesco presso il servizio specializzato per l'integrazione dei Grigioni e dà il benvenuto ai nove allievi nella piccola aula scolastica del centro federale d'asilo (CFA) Meiersboden, sopra Coira. I partecipanti hanno un'età compresa tra 24 e 62 anni. Uomini e donne di diverse parti del mondo siedono insieme ai tavoli. Ognuno porta con sé la propria storia, le proprie esperienze, le proprie speranze e i propri ricordi. Anche le strade che li hanno portati nei Grigioni non potrebbero essere più diverse. Altrettanto diverse sono le conoscenze della lingua tedesca. Uno si aiuta con il cellulare e impara le prime parole e frasi grazie ai video di Youtube. Il suo compagno di corso parla inglese, ciò che gli permette di trovare dei parallelismi. Un'altra persona cerca di farsi capire a gesti e si avvicina alla nuova lingua. Alcuni capiscono già domande semplici, altri sentono il tedesco solo da poche settimane. Tuttavia, tutti hanno una cosa in comune: sono arrivati nel Cantone dei Grigioni solo recentemente.

Nella quotidianità si sperimenta con regolarità che la lingua è una chiave fondamentale per l'integrazione. La lingua permette di orientarsi, rende possibili gli incontri e consente di socializzare. Perciò, al servizio specializzato per l'integrazione dei Grigioni preme molto che le persone possano vivere il prima possibile approcci positivi alla lingua tedesca e che inizino il prima possibile ad apprenderla. È qui che entra in gioco Fabio Stolfo. In un'aula appositamente allestita per gli ospiti, insegna tre giorni alla settimana a due classi: una lezione al mattino e una al pomeriggio. Questo pomeriggio l'insegnante di tedesco ha con sé una borsa di stoffa. Uno dopo l'altro gli allievi vi infilano la mano. Estraggono piccole figure di animali. Un elefante. Un cane. Un pappagallo. Insieme si riflette su come si chiamano gli animali in tedesco e come vengono chiamati nella rispettiva lingua madre. Dopodiché i partecipanti devono descrivere cosa fanno gli animali. Possibilmente in tedesco. «È importante non travolgere gli allievi con la grammatica», afferma Fabio Stolfo sorridendo. «Parlare, descrivere e lavorare con temi della vita quotidiana. Questo è il mio metodo di apprendimento». Ed effettivamente durante le lezioni si parla, si mostra e si spiega molto, si ride spesso. L'atmosfera in aula è rilassata. È permesso sbagliare. Si tratta di mettersi alla prova e sviluppare la fiducia nelle proprie competenze linguistiche. Ciononostante si vede e si percepisce che i partecipanti prendono la cosa molto sul serio. Come in ogni classe, alcuni lavorano con grande zelo, coloro ai quali le cose riescono più facili, mentre altri si sentono ancora bloccati.

L'insegnante di tedesco, un uomo alto, insegna con molta pazienza e impegno. Cerca di dare il più possibile a ciascuno, indipendentemente dalla durata della permanenza nel centro. «Alcune persone rimangono qui solo per brevissimo tempo. A volte lo trovo un peccato, ma fa parte del gioco», racconta Fabio Stolfo. «È quindi ancora più importante che in questo primo periodo facciano esperienze positive e si accorgano che sono in grado di farsi capire.» Le lezioni sono apprezzate. Molti si presentano attenti, motivati e puntuali al corso. Diventa infatti subito chiaro a tutti che qui si tratta di molto più che di grammatica o di vocabolario. Le lezioni di tedesco sono anche un gradito diversivo alla vita quotidiana del centro, altrimenti piuttosto monotona.

Per questo motivo anche le escursioni svolte insieme sono una componente rilevante dell'insegnamento. Per Fabio Stolfo è molto importante che la lingua possa essere vissuta e utilizzata direttamente nella quotidianità. Ad esempio, la classe si reca in un atelier di ceramica, dove ognuno può realizzare da solo un pezzo. Oppure partecipa a una visita guidata per Coira con Gion-Gieri. I partecipanti si esercitano a porre domande, a chiacchierare o a orientarsi nello spazio pubblico. «Le lingue non si imparano solo in aula», dice Fabio Stolfo. «Le persone devono sperimentare come funziona la comunicazione nella vita di tutti i giorni. Ed è proprio in quelle occasioni che spesso si sviluppano i momenti di apprendimento più importanti.» Le gite danno vita a incontri, promuovono la fiducia in sé stessi e aiutano i partecipanti a conoscere meglio il loro nuovo ambiente. Allo stesso tempo, si creano momenti di normalità. Piccoli passi verso una nuova quotidianità. Le lezioni di tedesco presso il CFA Meiersboden mostrano in modo chiaro come può essere strutturato il lavoro di integrazione precoce: vicino alla prassi, umano e con molto impegno a favore delle persone che sono giunte da poco nel Cantone dei Grigioni.