La legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT) e la relativa ordinanza (OPT) sono state sottoposte a revisione. L'obiettivo principale di questa seconda fase della revisione (in breve LPT 2) è la stabilizzazione del numero di edifici e delle superfici impermeabilizzate fuori delle zone edificabili. Le nuove disposizioni entrano in vigore a tappe: dal 1° gennaio 2026 sono già in vigore tutte le disposizioni direttamente applicabili per le costruzioni fuori delle zone edificabili. Dal 1° luglio 2026 troveranno applicazione nuove regolamentazioni relative alla stabilizzazione nonché tra l'altro al cosiddetto approccio territoriale e alla procedura per domande di costruzione a posteriori. Nel Cantone dei Grigioni le nuove direttive federali sono in fase di attuazione. Di seguito sono riportate le informazioni più importanti:
Webinar
Nel quadro di webinar vi informiamo sullo stato dell'attuazione:
Il webinar del
7 maggio 2026 offre una panoramica della LPT 2, spiega le disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2026 e illustra le conseguenze degli obiettivi di stabilizzazione per il lavoro degli uffici tecnici:
Presentazione
Registrazione della presentazione
- Sintesi domande e risposte
Situazione di partenza
La legge sulla pianificazione del territorio e la relativa ordinanza, sottoposte a revisione, entrano in vigore a tappe: il 1° gennaio 2026 e il 1° luglio 2026.
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Legge sulla pianificazione del territorio (LPT)
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Ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT)
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Revisione della legge sulla pianificazione del territorio – seconda fase (LPT 2)
Intento principale della LPT 2: obiettivo di stabilizzazione
L'intento principale della revisione di legge riguarda lo sviluppo del numero di edifici e delle superfici impermeabilizzate nei Cantoni. Il numero di edifici e la somma delle superfici impermeabilizzate fuori delle zone edificabili non può aumentare complessivamente di oltre il 2 % rispetto al valore di riferimento. I valori di riferimento sono elencati nell'allegato dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio. Nel Cantone dei Grigioni si tratta di 50 427 edifici e di 1507 ettari di superficie impermeabilizzata. Se questi valori vengono superati del 2 %, occorre compensare ogni nuovo edificio od ogni nuova superficie impermeabilizzata con una demolizione o una deimpermeabilizzazione.
Se possibile, vorremmo evitare fin dall'inizio di raggiungere questo limite, per poter realizzare anche in futuro costruzioni e impianti necessari senza inutili ostacoli. Attualmente stiamo elaborando una strategia globale su come indirizzare lo sviluppo al di fuori delle zone edificabili senza superare i valori di riferimento. Questa strategia globale deve essere ancorata in un «piano direttore di stabilizzazione» (piano direttore cantonale) e dovrà essere approvata dal Consiglio federale entro cinque anni.
È importante rilevare edifici e impermeabilizzazioni nuovi o eliminati. Queste informazioni vanno rilevate nel modo più efficiente possibile nel quadro delle precedenti procedure di auto-rizzazione. I requisiti necessari per la documentazione relativa alla domanda di costruzione sono in fase di elaborazione.
Disposizioni direttamente applicabili per costruzioni fuori delle zone edificabili
Con la LPT 2 vengono emanate nuove disposizioni per le costruzioni fuori delle zone edificabili. A titolo di novità viene menzionata in modo esplicito la priorità dell'agricoltura. In particolare, in determinati casi è possibile ridurre le distanze minime riguardo alle emissioni foniche e di odori. Sono previste anche nuove regolamentazioni per le energie rinnovabili e le infrastrutture. Queste riguardano in particolare la possibilità di realizzare impianti solari e impianti per lo sfruttamento della biomassa.
Se è comprovato che edifici e impianti o utilizzazioni illegali esistono da oltre 30 anni, in linea di principio non ne viene più disposto lo smantellamento. Questa semplice garanzia dello stato esistente si applica soltanto se né l'autorità comunale né quella cantonale ha invitato a rettificare la situazione illegale entro tale termine. Queste regolamentazioni sono in vigore dal 1° gennaio 2026.
Panoramica delle disposizioni direttamente applicabili
Approccio territoriale
Con l'approccio territoriale, la LPT 2 permette di determinare nella pianificazione dell'utilizzazione zone speciali nelle quali sono ammesse più utilizzazioni di quelle consentite nella normale procedura EFZ. Il presupposto per tali zone è un piano direttore approvato dal Consiglio federale, nel quale deve essere dimostrato che la maggiore utilizzazione prevista viene compensata e il quale crei un valore aggiunto per il territorio, la natura e la società. Questo piano direttore non può essere approvato prima del piano direttore di stabilizzazione. In questo contesto viene seguito un approccio bottom-up. Ciò significa che le regioni interessate possono rivolgersi a noi con strategie relative all'approccio territoriale. In seguito, l'elaborazione di un piano direttore viene esaminata congiuntamente.
Costruzioni illegali
Uno degli obiettivi della revisione della legge sulla pianificazione del territorio consiste nel contrastare le costruzioni illegali al di fuori delle zone edificabili. Sono state introdotte perciò nuove regolamentazioni relative alla procedura in caso di domande di costruzione a posteriori. La legge sulla pianificazione del territorio e l'ordinanza sulla pianificazione del territorio stabiliscono quando debba essere disposto un divieto di utilizzazione o uno smantellamento. A titolo di novità, solo l'autorità cantonale può decidere in modo giuridicamente valido in merito alla rinuncia in via eccezionale al ripristino dello stato legale, vale a dire in merito allo smantellamento di progetti di costruzione già realizzati. Queste prescrizioni entreranno in vigore il 1° luglio 2026.
Contributi per i costi di demolizione
La legge sulla pianificazione del territorio prevede che gli smantellamenti fuori della zona edi-ficabile vengano indennizzati. Il Cantone dei Grigioni finanzia lo smantellamento degli edifici e delle superfici impermeabilizzate a norma delle direttive di legge. I contributi per i costi di demolizione entreranno in vigore il 1° luglio 2026. Le demolizioni già effettuate non vengono indennizzate. Per la determinazione dei costi di demolizione è in fase di elaborazione un'ordinanza.