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La Commissione strategica e di politica statale del Gran Consiglio (CStrPS) ha discusso in via preliminare il messaggio del Governo relativo all'introduzione del diritto di voto a 16 anni. La maggioranza si è espressa a favore del progetto.

La CStrPS, sotto la guida del suo presidente Kevin Brunold e in presenza del Presidente del Governo Martin Bühler, direttore del Dipartimento delle finanze e dei comuni, ha discusso in via preliminare il messaggio del Governo relativo alla revisione parziale della Costituzione cantonale e della legge sui diritti politici (introduzione del diritto di voto a 16 anni). Il progetto prevede di abbassare a 16 anni il limite di età per poter eleggere e votare. Il limite per il diritto di elezione passivo, vale a dire il diritto di essere eletti, rimane invariato a 18 anni (comunicato stampa del Governo). Questo messaggio trova origine nell'incarico del granconsigliere Derungs concernente l'introduzione dell'età di voto a 16 anni (diritto di elezione e di voto attivo), accolto dal Gran Consiglio e trasmesso al Governo per l'attuazione a giugno 2022.

La maggioranza raccomanda di approvare il progetto a destinazione della votazione popolare
La Commissione preparatoria è entrata all'unanimità nel merito dell'affare, ritenendo corretto che il Gran Consiglio si occupi di questo tema e prenda posizione. L'unanimità della CStrPS è svanita in relazione ai contenuti: una minoranza della commissione respinge il diritto di voto a 16 anni. Un'altra parte della Commissione è scettica nei confronti dell'introduzione del diritto di voto a 16 anni, ritiene però che il progetto debba essere sottoposto a votazione popolare, affinché gli aventi diritto di voto possano decidere autonomamente in merito a questa questione importante dal punto di vista della politica statale. E infine, in seno alla CStrPS si trovano anche chiari sostenitori del progetto. La maggioranza della CStrPS raccomanda perciò al Gran Consiglio di approvare la revisione parziale della Costituzione cantonale a destinazione della votazione popolare.

L'affare verrà trattato dal Gran Consiglio nella sessione di aprile 2026. Se i rapporti di forza in Gran Consiglio rimarranno pressoché invariati rispetto a quelli in seno alla Commissione, nell'autunno del 2026 il Popolo potrà decidere alle urne.

Persona di riferimento:

Kevin Brunold, presidente della Commissione strategica e di politica statale, tel. +41 78 847 62 68, e‑mail Kevin.Brunold@icloud.com


Organo competente: Gran Consiglio / Commissione strategica e di politica statale
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