"Il cantone svizzero nell’angolo dei quattro paesi Svizzera-Germania-Austria-Liechtenstein è raggiungibile semplicemente a causa della buona rete di trasporto. Il San Gallo, che dal 1983 è patrimonio dell'umanità dell’Unesco, merita sempre un viaggio."
Situato nel punto di incontro tra quattro nazioni (Svizzera, Germania, Austria e Principato del Liechtenstein), il Canton San Gallo è una “Svizzera in piccolo”. È composto infatti da varie regioni che si integrano perfettamente. Anche dal punto di vista paesaggistico il Cantone presenta una grande molteplicità: a sud le valli attraversate dal fiume Reno, Thur, Linth e Seez; a nord le dolci colline formate dai ghiacciai.
Il Canton San Gallo è la sesta area economica più importante della Svizzera nonché uno dei poli produttivi più significativi d’Europa. Negli ultimi anni vi si sono insediate numerose aziende internazionali del settore metallurgico, elettrico, ingegneristico e hightech. Per lungo tempo la regione di San Gallo ha rappresentato un centro internazionale per l’industria tessile. Ancora oggi il pizzo di San Gallo si annovera fra i tessuti più preziosi.
La città di San Gallo è un centro culturale. Il complesso dell’abbazia e la biblioteca abbaziale sono parte del patrimonio culturale dell’Unesco. Sempre nella capitale del Cantone si trova anche il teatro permanente più antico della Svizzera. I piccoli teatri, i musei nonché le varie usanze della regione completano il panorama.
A rendere ancora più appetibile questo spazio vitale ed economico contribuiscono le varie istituzioni di ricerca e formazione del San Gallo, prima fra tutte l’università con la sua eccellente nomea internazionale.
Ricetta di San Gallo: Rheintaler Ribel
© Andreas Thumm
Ingredienti:
500 g di semola di mais "Rheintaler Ribel" DOP, 300 ml di acqua, 300 ml di latte,
10 g di sale, 50 ml di olio di colza, 50 g di burro
Preparazione:
1. Versare la semola di mais in una ciotola. Versare l'acqua e il latte in una pentola, aggiungere il sale e portare a ebollizione. Versare il liquido sulla semola di mais e amalgamare il tutto. Coprire e lasciar riposare per circa 3 ore (il composto si gonfia, può riposare anche tutta la notte).
2. Scaldare l'olio di colza in una padella per arrostire, aggiungere il composto di semola di mais ("Ribelmais") e far dorare a fuoco medio, mescolando. Ogni tanto coprire per qualche minuto, affinché il "Ribelmais" rimanga umido. Aggiungere il burro a poco a poco e continuare a mescolare finché si formano dei grumi dorati.
Consiglio: Prima di servire aggiungere un po' di latte o di panna. Spesso il "Ribelmais" viene ricoperto di zucchero e inzuppato a cucchiaiate nel caffè. Il "Ribelmais" si sposa alla perfezione con la purea di mele o una composta di frutta a scelta.
Fonte del testo: Kurt Hanselmann, FONA Verlag, "St.Galler Küche"