"In Alto Adige si riuniscono natura, cultura e originalità e formano un’unità che ispira. Questa varietà si rispecchia anche nelle tre lingue ufficiali - tedesco, italiano e ladino."
La sinergia di due ambiti culturali caratterizza sensibilmente il territorio a sud del Brennero. L‘Alto Adige è connotato da influssi alpini e mediterranei, che emergono nel paesaggio, nella cucina e nella mentalità dei suoi abitanti.
Fra il Brennero e Salorno vive ed opera una popolazione di mezzo milione di persone; accanto ai gruppi etnici italiano e tedesco vi è una comunità linguistica ladina in Val Gardena ed in Val Badia. Le lingue ufficiali sono pertanto tre: italiano, tedesco e ladino. La Provincia gode di un‘ampia autonomia ed in molti settori si è sviluppata quale regione esemplare a livello europeo.
Circa il dodici per cento della raccolta di mele nell‘Unione Europea sono prodotte in provincia di Bolzano, la più grande area di coltivazione a livello europeo. Il turismo costituisce il volano economico primario con oltre cinque milioni di presenze all‘anno.
La Provincia a partire dal 2009 vanta con le Dolomiti un patrimonio dell‘umanità UNESCO.
Negli ultimi anni la Libera Università di Bolzano, l‘Accademia europea EURAC ed il Museion – Museo d‘arte moderna e contemporanea forniscono nuovi impulsi; nuovi stimoli pervengono anche dall‘economia caratterizzata da piccole e medie imprese che puntano sempre più su export ed innovazione.
Ricetta dell'Alto Adige: Schlutzkrapfen
Ingredienti:
Pasta: 150 gr. di farina di segale, 100 gr. di farina di frumento, 1 uovo, 50-60 ml di acqua tiepida, 1 C di olio, sale
Ripieno: 50 gr. di spinaci bolliti (circa 300 gr. di spinaci freschi), 50 gr. di cipolle tritate fini, 1/2 spicchio d’aglio, 1 C di burro, 100 gr. di ricotta, 1 C di formaggio grana, 1 C di erba cipollina, 1 puntina di noce moscata, Pepe macinato al momento, Sale
Altro: Formaggio grana grattugiato, burro fuso, Erba cipollina tritata fina
Preparazione:
Pasta: mescolare le due farine, disporle a fontana sulla superficie di lavoro, salarle e praticarvi una buca al centro; versarvi un composto ottenuto mescolando l’uovo, l’acqua tiepida e l’olio ed impastare il tutto fino ad ottenere una massa omogenea. Coprire l’impasto e far riposare per 30 minuti.
Ripieno: tritare finemente gli spinaci, rosolare la cipolla e l’aglio nel burro. Unire gli spinaci e poi abbassare la fiamma. Aggiungere la ricotta, il parmigiano e l’erba cipollina, insaporire con noce moscata, sale, pepe e mescolare bene. Stendere la pasta e ricavare una sfoglia sottile. Lavorare la pasta il più velocemente possibile, in modo che non si secchi. Con una formina rotonda e liscia ritagliare dei dischi di pasta del diametro di 7 cm. Con l’aiuto di un cucchiaio o di una tasca per pasticcieri disporre il ripieno a mucchietti al centro di ogni dischetto. Bagnare il bordo con dell’acqua e piegare i dischetti a metà creando in questo modo delle piccole mezzelune. Premere i bordi con le dita.
Completamento: cuocere gli Schlutzkrapfen in acqua salata e disporli sui piatti. Cospargere di formaggio grana e servire con burro fuso ed erba cipollina. Tempo di cottura: 3-4 minuti
Suggerimento: Il ripieno può essere completato anche con patate lesse, passate al setaccio.
Vino: Alto Adige Pinot grigio