Navigation

Inhaltsbereich

"La provincia autonoma italiana combina il clima alpino e mediterraneo ed è conosciuta mondialmente per i suoi vini e mele eccellenti."

Non è certamente un caso se due anni fa l’UNESCO ha riconosciuto alle Dolomiti il prestigioso marchio di Patrimonio Naturale dell’Umanità. In questo ambiente naturale unico, famoso in tutto il mondo per i suoi struggenti panorami e il prezioso ecosistema, uomo e natura convivono in armonia da millenni. Il Trentino, una piccola provincia autonoma al centro di questo prezioso territorio, si è dotato da tempo di un organizzazione e di infrastrutture all’avanguardia per accogliere nel migliore dei modi i propri ospiti, italiani e stranieri, forte di un patrimonio, fatto di foreste, laghi, rocce e torrenti, irripetibile.

Una delle aree più conosciute nel mondo è senza dubbio quella del Lago di Garda, la cui porzione settentrionale è trentina: il clima mite che contraddistingue quest’area durante tutto l’anno e le peculiari caratteristiche del territorio, considerato un lembo di mediterraneo alle porte delle Dolomiti, lo rendono meta ricercatissima da chi pratica sport, ma anche da chi si vuole rilassare senza rinunciare all’italian style.

In estate il Trentino offre anche un calendario di attività e di proposte culturali di grande qualità, che si uniscono ad un patrimonio artistico di pregio, fatto di castelli, chiese, forti e siti archeologici. Da non dimenticare i prodotti di questa terra, come le mele, famose in tutto il mondo, o i pregiati vini bianchi e rossi.

Ricetta del Trentino: Smacafam

Smacafam

Ingredienti: 250 gr. di farina bianca Tipo 00, 50 gr. di farina di grano saraceno, 1/2 litro di latte, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva DOP Garda-Trentino, 200 gr. di “luganega” del Trentino fresca, 30 gr. di pancetta affumicata trentina, 30 gr. di lardo Trentino, sale q.b., pepe q.b.

Preparazione: Mettete in una terrina le farine e aggiungete, mescolando bene, il latte, un cucchiaio di olio extravergine di oliva , il sale, mezza “luganega” sminuzzata, parte della pancetta affumicata, il lardo tagliato a dadini, che dovrà essere soffitto in precedenza, e una spruzzata di pepe. Imburrare e infarinare una tortiera di rame, mettervi l’impasto e porvi sopra la “luganega” rimasta tagliata a fettine sottili, nonché il rimanente della pancetta affumicata. Mettete quindi in forno a 200° per circa 40 minuti, finché avrà preso un bel colore dorato. Servire con verdura fresca, preferibilmente “dent de cagn” (dente di leone-tarassacco), che si trova in abbondanza a fine carnevale, epoca di maggior gloria per questo singolarissimo, irripetibile piatto della cucina trentina. 
Tempo di cottura: un’ora e mezzo

Vino consigliato: Vino Novello (Teroldego)

Arge Alp: valore aggiunto per il Trentino