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Curatori

Nomina di un curatore

Quando viene disposta una misura d'autorità, l'APMA nomina quale curatrice o curatore una persona che risulta idonea a livello personale e professionale per svolgere i compiti previsti. Si può trattare di una persona vicina all'interessato, di un curatore dell'Ufficio dei curatori professionali o di un curatore professionale di un servizio specializzato. In via eccezionale possono essere nominate anche più persone per diverse sfere di compiti.

Gli interessati hanno la possibilità di proporre quale mandatario una persona nella quale hanno fiducia (parente, conoscente, ecc.). Tuttavia l'APMA verificherà a fondo l'idoneità concreta della persona proposta. Se una persona non soddisfa i requisiti posti dal caso concreto, l'APMA sceglierà qualcun'altro. 

Mandati nel settore della protezione dell'infanzia

Di norma, nel settore della protezione dell'infanzia, i curatori sono dei professionisti.  

Curatori privati

Senza l'impiego di volontari, l'assistenza alle numerose persone bisognose di aiuto non sarebbe garantita, poiché molte di esse non hanno parenti o conoscenti stretti disposti a svolgere un mandato conferitogli dall'autorità. L'APMA tiene perciò molto a trovare volontari che siano disposti ad accompagnare persone bisognose di protezione nel quadro di un mandato conferito dall'autorità. L'adempimento di un compito di questo tipo è sempre una sfida anche personale e offre l'opportunità di ampliare la propria rete di contatti e di vivere nuove e interessanti esperienze.

Nel caso in cui siate interessati al ruolo di mandatario privato, vi preghiamo di rivolgervi all'APMA del vostro luogo di domicilio. Con il vostro impegno contribuite in misura importante a rendere il nostro Cantone più umano per le persone che necessitano di sostegno. I privati che sono disposti ad assumere il compito di mandatario privato vengono istruiti accuratamente dall'APMA o da un collaboratore professionista selezionato dall'APMA in merito al loro compito e vengono forniti loro consulenza e sostegno in caso di difficoltà. 

Compenso

I mandatari hanno diritto a un compenso adeguato. Esso viene corrisposto attingendo ai beni della persona assistita oppure, se la sostanza è nulla o scarsa, ai fondi dell'ente pubblico. L'ammontare del compenso si orienta in particolare all'onere del mandatario e alla situazione di reddito e di sostanza della persona assistita. 

Vigilanza

I mandatari svolgono il loro mandato in misura ampiamente autonoma e ne assumono anche la responsabilità. Il Cantone risponde in caso di atti illeciti commessi nell'ambito delle misure dell'autorità. Tutti i mandatari sono soggetti alla vigilanza dell'APMA, la quale sorveglia e accompagna la loro attività, verifica a cadenza regolare i rendiconti dei curatori e deve dare il proprio consenso in caso di attività straordinarie come divisioni successorie, vendite di immobili ecc.