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Attualmente la popolazione non deve adottare particolari misure di protezione.

 

09.11.2022 Nessuna revoca dello statuto S
Poiché una prossima e duratura stabilizzazione della situazione in Ucraina è improbabile, lo statuto di protezione S per i profughi provenienti dall’Ucraina non sarà revocato prima del 4 marzo 2024, tranne che la situazione cambi radicalmente prima di allora. Lo ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 9 novembre 2022. Le misure di sostegno a favore dei titolari dello statuto S sono prorogate di un anno.

 

25.10.2022: Centri federali d’asilo ai limiti delle capacità ricettive: si rivela necessario anticipare i trasferimenti nei Cantoni
L’elevato numero di persone che depositano una domanda d’asilo in Svizzera non accenna a diminuire. Le strutture federali vengono sfruttate al massimo delle loro capacità, e i posti letto liberi scarseggiano. Affinché si possa continuare ad accogliere, ospitare e assistere tutti i richiedenti, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) mette costantemente a disposizione nuovi alloggi. Ciò però non basta.

 

20.10.2022: La SEM si attende almeno 22 000 nuove domande d’asilo nel 2022
Come comunicato allo Stato maggiore Asilo (SONAS) in occasione della 14esima seduta, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede che a fine 2022 saranno state depositate in Svizzera circa 22 000 nuove domande d’asilo, ossia circa 700 in più rispetto all’anno precedente.

 

22.06.2022: Il Consiglio federale consente alle persone con statuto di protezione S di cambiare denaro contante
Dal 27 giugno 2022 le persone con statuto di protezione S possono cambiare contanti di denaro ucraino in franchi svizzeri. L’operazione sarà possibile un’unica volta, in determinate banche commerciali e per un importo limitato. Il Consiglio federale ha approvato questa soluzione in occasione della seduta del 22 giugno 2022.

 

02.06.2022: SEM: lo statuto di protezione S può essere revocato in caso di soggiorno prolungato nel Paese d’origine
Dopo aver consultato i Cantoni e le città, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha deciso che potrà revocare lo statuto di protezione S ai profughi che soggiornano in Ucraina per più di 15 giorni a trimestre; sono escluse le persone in grado di dimostrare che il soggiorno era volto a preparare il ritorno nel Paese d’origine. Lo statuto S può essere revocato anche a coloro che trasferiscono il centro dei propri interessi in uno Stato terzo.

 

12.05.2022: Criteri più severi per derogare all’assegnazione cantonale
Lo Stato maggiore Asilo (SONAS) ha confermato che i profughi provenienti dall’Ucraina vanno assegnati ai Cantoni in base alla chiave di ripartizione proporzionale alla popolazione convenuta dai Cantoni stessi. I criteri eccezionali già stabiliti vengono mantenuti. In casi di rigore non contemplati da questi criteri, la SEM può, in via eccezionale, assegnare i profughi a Cantoni che hanno già accolto un numero di persone superiore a quanto previsto dalla chiave di ripartizione se questi Cantoni acconsentono all’assegnazione.

 

28.04.2022 Guerra in Ucraina: il settore dell'asilo grigionese vive nuove dimensioni
A marzo 2022 la Confederazione e i Cantoni si sono trovati di fronte a una situazione completamente nuova: il collocamento di migliaia di profughi dall'Ucraina. Dal 12 marzo 2022 nei Grigioni sono state accolte 854 persone in cerca di protezione. Questa cifra è nettamente superiore a quella a seguito della crisi nel Kosovo (1998/1999) o dell'ondata di profughi del 2015. L'entità del flusso di rifugiati dall'Ucraina comporta ulteriori sfide per il Cantone. Pertanto il Cantone valuta su base continua la possibilità di ampliare le capacità degli alloggi collettivi.

 

05.04.2022 Guerra in Ucraina: il Cantone ha definito le competenze dei servizi
Per far fronte alle sfide associate alla guerra in Ucraina, il Governo ha definito le competenze dei servizi cantonali. Esso ringrazia la popolazione per la grande solidarietà e allo stesso tempo richiama l'attenzione sulle direttive in relazione al collocamento presso privati.

 

21.03.2022 I profughi ucraini possono utilizzare gratuitamente i tp svizzeri fino alla fine di maggio
Dal 1° marzo, i profughi provenienti dall’Ucraina possono utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici per il transito o per recarsi alle loro destinazioni in Svizzera. Adesso l’Alliance SwissPass estende la validità a tutti i viaggi nazionali. Fino al 31 maggio 2022 i rifugiati ammessi possono utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici svizzeri in 2a classe su tutte le tratte del raggio di validità dell’AG.

 

15.03.2022 Guerra in Ucraina: il Cantone si prepara ad accogliere le persone in cerca di protezione
Cresce il numero di profughi dall'Ucraina in cerca di protezione in Svizzera e anche nei Grigioni. Per garantire immediatamente protezione ai rifugiati di guerra e per far fronte ai compiti a ciò associati, il Governo ha nominato un nucleo di Stato maggiore. Inoltre sarà istituito un servizio di comunicazione centrale. Al momento non sono necessarie misure di protezione particolari per la popolazione.

 

12.03.2022 Statuto di protezione S per i profughi ucraini
Le persone in fuga dall'Ucraina a causa della guerra riceveranno lo statuto di protezione S. In questo modo, i profughi ottengono rapidamente un diritto di soggiorno, senza dover percorrere una procedura d'asilo ordinaria.  

 

04.03.2022 Il Governo grigionese ha messo a disposizione aiuti umanitari immediati per l'Ucraina
Quale segno di solidarietà verso l'Ucraina, il Governo del Cantone dei Grigioni ha donato 200 000 franchi a enti assistenziali riconosciuti quali la Croce Rossa Internazionale nonché la Catena della Solidarietà.