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Le ragazze* fanno politica posticipato al 13 novembre, 2025

Flyer 5° Parlamento grigionese delle ragazze*

In occasione del 5° Parlamento grigionese delle ragazze*, che si è tenuto il '13 novembre 2025 le allieve del grado superiore del Cantone dei Grigioni hanno potuto farsi un'idea dell'attività parlamentare con un approccio molto concreto: hanno preso posto nella sala del Gran Consiglio, si sono confrontate con questioni politiche, hanno elaborato, discusso e licenziato proposte. Alla fine della giornata hanno consegnato le petizioni elaborate al Presidente del Governo Marcus Caduff.
Durante la giornata, le ragazze sono state sostenute dai membri del Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni. L'evento è stato presieduto dalla Presidente del Gran Consiglio Valérie Favre Accola.

Mädchenparlament
 

 

Informazioni

Quando: previsto per il 13 novembre 2025
Dove: 
Edificio del Gran Consiglio, Coira 
Chi: ragazze* tra i 13 e i 16 anni provenienti da tutti i Grigioni
La partecipazione è gratuita. Spese di viaggio rimborsate dietro presentazione dei giustificativi. Cibo e bevande saranno disponibili in loco. È prevista l'interpretazione simultanea in italiano della seduta plenaria. 

Il dibattito in plenaria del pomeriggio, a partire dalle 13.45, potrà essere seguito dalla tribuna del pubblico.

 

 Comunicato Il Parlamento delle ragazze ha consegnato 5 petizioni (20.11.2025)

Temi principali

Le partecipanti hanno discusso in gruppi quattro temi prestabiliti e hanno formulate rivendicazioni in merito.

Generazione «protagonista» 

I bambini e gli adolescenti hanno il diritto di partecipazione, vale a dire il diritto di par-tecipare ai processi decisionali e di esprimere le loro idee e le loro opinioni. La parte-cipazione migliora le pari opportunità e sostiene l'integrazione di bambini e adolescenti nella società. Una partecipazione effettiva rafforza le competenze sociali e democrati-che di bambini e adolescenti. Imparano a esprimere la loro opinione, a trovare com-promessi e ad assumersi responsabilità insieme. Esistono diverse possibilità e luoghi per promuovere la partecipazione alle decisioni da parte di bambini e adolescenti: a casa, a scuola, nei centri giovanili, nelle associazioni, a livello comunale, cantonale, nazionale o internazionale. Ad esempio, quale importante contesto di vita la scuola può incoraggiare i bambini e gli adolescenti a partecipare attivamente alla creazione del loro ambiente formativo. I comuni e le regioni che offrono a bambini e adolescenti la possibilità di partecipare alle decisioni contrastano l'emigrazione e la disaffezione nei confronti della politica da parte delle giovani generazioni.
Di quali possibilità di partecipazione alle decisioni hanno bisogno bambini e adolescen-ti per poter esprimere le proprie esigenze? Come possono contribuire le scuole, le au-torità politiche e le associazioni? In che modo si possono sensibilizzare e formare spe-cialisti e responsabili decisionali in relazione alle possibilità e ai limiti della partecipa-zione alle decisioni? Quale responsabilità spetta alla società affinché sia in grado di soddisfare il diritto di partecipazione di bambini e adolescenti?

Petizione: Comitato consultativo degli allievi a livello cantonale

Plurilinguismo nei Grigioni

I Grigioni sono un patchwork di varie di lingue e culture. Il Cantone è noto per il suo plurilinguismo concentrato in uno spazio ristretto. Questa varietà è al contempo un ar-ricchimento e una sfida. La gestione di più lingue richiede sensibilità e impegno da parte di tutti. Il fatto di parlare una lingua rafforza l'identificazione con la comunità lin-guistica corrispondente e promuove il senso di patria e di appartenenza. Al contempo può arginare il senso di non appartenenza. Il 72,5 per cento degli abitanti dei Grigioni indica il tedesco come lingua principale, il 14,1 per cento il romancio e il 13,4 per cen-to l'italiano. Ciascuna di queste lingue contribuisce alla varietà culturale della regione e rappresenta una ricca tradizione storica. La politica delle lingue ha l'incarico di pro-muovere le lingue minoritarie romancio e italiano. Questa promozione è essenziale per mantenere vivi il patrimonio culturale e il plurilinguismo. Tuttavia, la comprensione re-ciproca non è sempre e ovunque garantita. Presto comunicheremo solo in inglese?
Come si può conservare e rafforzare il plurilinguismo? Come possiamo continuare a dialogare nonostante le diverse lingue native? In che modo i Grigioni possono sfruttare il plurilinguismo a proprio vantaggio?

Petizione: Litteratura rumantscha per giuvenils (Letteratura romancia per giovani)

Salute mentale

Sempre più persone e in particolare sempre più adolescenti soffrono di disturbi psichi-ci. Le ragioni sono numerose e non tutte sono note: gli adolescenti subiscono la pres-sione legata alle prestazioni, si espongono sui social media, soffrono di solitudine op-pure a seguito di prospettive cupe per il futuro. Il mobbing e il cyber-mobbing sono dif-fusi, ma spesso non vengono individuati. Per rafforzare gli adolescenti e con loro la società è importante accompagnare in modo attento i bambini e gli adolescenti nel loro percorso nonché sostenerli nel divenire consapevoli delle proprie forze e nell'accesso alle proprie energie. Una collaborazione più stretta tra scuole, genitori e specialisti può contribuire a individuare e a gestire per tempo i segnali d'allarme e a intervenire a scopo preventivo. La prevenzione della salute, la cura delle relazioni e il coinvolgimen-to tempestivo di specialisti in caso di crisi possono fare la differenza, sia per gli adole-scenti interessati sia per la società nel suo insieme.
A chi possono rivolgersi i bambini e gli adolescenti interessati? Sono disponibili offerte adeguate a sufficienza? L'accesso a tali offerte viene garantito per tutti i bambini e gli adolescenti? Gli specialisti sono sufficientemente sensibilizzati, formati e in contatto gli uni con gli altri?

Petizione: Parliamone!

Petizione: Per una migliore salute mentale delle/dei giovani nel Cantone dei Grigioni

Consumo: equo, non usa e getta

Numerosi giovani si trovano oggi confrontati a domande difficili in relazione ai loro consumi. Da dove viene la maglietta che indossano? Va bene bere Coca-Cola? Si può ancora mangiare avocado senza avere la coscienza sporca? La sostenibilità e l'equità sono diventati temi importanti. Al contempo, spesso gli adolescenti devono fare atten-zione a come spendono i loro soldi e acquistano di conseguenza prodotti a buon mer-cato. Questi ultimi tuttavia non sono quasi mai stati realizzati rispettando l'ambiente o le persone, ciò che comporta scrupoli di coscienza. Un altro problema è l'influenza dei social media. Piattaforme come Instagram o TikTok mostrano in continuazione nuove tendenze e nuovi prodotti che spesso non sono sostenibili. Sui social media, gli adole-scenti seguono i loro idoli e si lasciano influenzare da loro. Questo conflitto costante tra desiderio e coscienza rappresenta per molti un vero e proprio dilemma.
Come è possibile sensibilizzare gli adolescenti nei confronti di indumenti e altri prodotti realizzati in modo sostenibile? In che modo è possibile garantire che prodotti ecologici ed equi siano (più) accessibili per gli adolescenti? Come possiamo considerare in mo-do più critico e influenzare l'effetto dei social media sul comportamento di consumo?

Petizione: Rafforzare l'istruzione per un'educazione equa e sostenibile Consumo di vestiti

I e le mentori che hanno sostenuto le ragazze erano:

Valérie Favre Accola (Presidente), le granconsigliere e i granconsiglieri: Renate Rutishauser (Domleschg, PS), Lukas Bardill (Schiers, PS), Silvio Dietrich (Ilanz, PS), Nina Ganser (Seewis, Centro), Piera Furger (Mesocco, Centro), Anita Mazzetta (Coira, Verdi), Maya Messmer-Blumer (Safien, Centro).
Hanno inoltre fornito sostegno: Silva Brocco (segretaria generale della Pro Grigioni Italiano), Alberto Palaia (delegato del Servizio specializzato per il Plurilinguismo del Cantone dei Grigioni), Barbara Wülser (responsabile dell'Ufficio di coordinamento per le pari opportunità per donne e uomini del Cantone dei Grigioni).

Fotografie

Utilizzo libero esclusivamente in relazione al Parlamento grigionese delle ragazze*, indicando la data di origine delle foto.

Gruppenfoto

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©Yanik Bürkli

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